19 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Fontanini ‘boccia’ l’attività della Polizia locale: «Sosta selvaggia fuori controllo»

Il sindaco scrive alla comandante Ercolanoni lamentandosi per la situazione venutasi a creare in centro storico
Fontanini ‘boccia’ l’attività della Polizia locale: «Sosta selvaggia fuori controllo»
Fontanini ‘boccia’ l’attività della Polizia locale: «Sosta selvaggia fuori controllo» (Scalettaris)

UDINE – «Mi vedo costretto a scriverle nuovamente alla luce dell'evidente peggioramento della situazione della sosta selvaggia nel centro storico di Udine». Inizia così la lettera che il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, ha indirizzato alla comandante della Polizia locale, Fanny Ercolanoni. Una missiva che segue di pochi giorni quella mandata lo scorso 15 ottobre. «Mi auguro che la risposta che riceverò non sia la stessa di quell’occasione – ha chiarito il primo cittadino – e cioè una mancanza di controlli per la carenza di personale: ci sono 60 vigili che devono intensificare i controlli per prevenire la sosta selvaggia e, se necessario, per sanzionare chi non rispetta le regole». E’ perentorio Fontanini quando parla di questo argomento, a dimostrazione di come tra lui e la comandante non ci sia mai stato feeling. A questo proposito, non è un segreto che Ercolanoni sia alla ricerca di un nuovo incarico fuori Udine.

«Le chiedo – prosegue la lettera - quali misure siano state adottate, dall'ultimo sollecito a intervenire pervenuto dai miei uffici, in merito alla ‘più mirata attività repressiva delle condotte in argomento’ da Lei evocata nella missiva. Le segnalo infine che la mia preoccupazione circa la situazione che si sta venendo a creare non è frutto di quelle che Lei chiama deduzioni/conclusioni ma dell'osservazione dei fatti, la cui gravita e frequenza non ritengo possa essere giustificata dal pur reale sottodimensionamento dell'organico della Polizia Locale. Rimango quindi in attesa di nuovi e spero risolutivi riscontri sulle misure (evidentemente insufficienti) messe in campo in queste settimane e sulle nuove azioni che lo stato attuale delle cose rende urgenti e necessarie». Fontanini chiude così la lettera, bocciando, in sostanza, l’attività dei vigili urbani. «C’è bisogno di un segnale per bloccare la confusione in atto in centro storico».