10 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Il parco del Rivellino diventa una tesi di laurea: merito di un neo architetto friulano

Un lavoro molto interessante, del tutto teorico, ma che in futuro potrebbe anche essere attuato in qualcuna delle soluzioni proposte
Il parco del Rivellino diventa una tesi di laurea: merito di un neo architetto friulano
Il parco del Rivellino diventa una tesi di laurea: merito di un neo architetto friulano (Comune di Udine)

OSOPPO - Si chiama Francesco Cattarino, ha 26 anni, ed è di Buja: lo scorso mese di marzo ha conseguito a pieni voti (e con lode) la laurea magistrale in Architettura all'Università di Udine presentando una tesi sul Forte di Osoppo e sul sottostante Parco del Rivellino: «L’idea di sviluppare la tesi su questo particolare ambito (a seguirlo è stata l'architetto Antonella Indrigo di Gemona, ndr) - dice - è sorta dalla curiosità nel vedere dall'alto del colle questi segni artificiali dei bastioni Napoleonici presenti all'interno del Parco del Rivellino e capire cosa fossero. L’obiettivo era di sperimentare la realizzazione di un parco in grado d'interpretare i segni connotanti il luogo su cui sorge e dare una risposta, in termini di servizi, a una domanda di attività ricreative e sportive nell’area del Forte di Osoppo».

IL PROGETTO - Una zona che si presta ovviamente a molteplici utilizzi e il piano di recupero dell'architetto Pierluigi Grandinetti - in parte attuato alla fine degli anni Ottanta e ripreso da Francesco - prevedeva già un insieme di funzioni, sia nell’altopiano e sia nel Parco del Rivellino. Gli stessi collegamenti viari agevolano pure l'organizzazione di eventi di un certo livello, come ben sappiamo. Un lavoro molto interessante, insomma, quello realizzato dal neo architetto Francesco Cattarino, ovviamente del tutto teorico, ma chissà che alcune delle soluzioni da lui immaginate per il Rivellino non vengano poi davvero attuate in futuro. «Nel frattempo - hanno fatto sapere dal Comune - lo ringraziamo anche per averci gentilmente donato il plastico del Forte e del Rivellino, oggetto dei suoi studi, nonché le tavole progettuali e copia della tesi di laurea. Lui presto sarà impegnato in una nuova avventura lavorativa che lo porterà a New York, dove collaborerà con uno studio di architettura. Da parte nostra il miglior ‘in bocca al lupo’!».