29 maggio 2020
Aggiornato 06:30
L'analisi

Tarvisio 'promossa' da residenti, frequentatori e operatori

Restano da migliorare offerta commerciale, arredi urbani, trasporti ed eventi culturali
Tarvisio 'promossa' da residenti, frequentatori e operatori
Tarvisio 'promossa' da residenti, frequentatori e operatori

TARVISIO - Tre residenti su quattro effettuano oltre la metà degli acquisti nei negozi di Tarvisio e sono molto soddisfatti del comune per il paesaggio, gli orari dei negozi, la cortesia e professionalità, mentre tra le criticità individuano il mercato coperto, i mezzi pubblici e le proposte culturali. Tra i city user (i frequentatori), il 55% arriva dall’Italia, il 17% dall’Austria, il 10% dalla Slovenia, il 6,7% dalla Germania. Vengono a Tarvisio soprattutto per turismo, natura incontaminata (il 12% di essi usa la bicicletta) e l’ambiente tranquillo, sono molto soddisfatti per l’aspetto del centro urbano e l’ospitalità, l’ambiente naturale e la ristorazione, mentre sono più critici sull’offerta culturale e ricreativa e i negozi per lo shopping. In ogni caso l’81% ha dichiarato che a Tarvisio ritornerà. Infine gli operatori economici, che evidenziano l’importanza di avviare un progetto di riqualificazione che riguardi non solo la qualità dei negozi, ma anche la varietà e i prezzi e confidano si intervenga anche sull’arredo della città, eventi e le manifestazioni culturali, ritenendo prioritario agire in rete come comprensorio valorizzando il marchio del Tarvisiano.

INDAGINE DELLA CAMERA DI COMMERCIO - Tre gruppi di persone, residenti, city user e operatori economici, sono stati i protagonisti dell’indagine commissionata dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine su sollecitazione di Confcommercio Udine e con la collaborazione del Comune di Tarvisio, con l’obiettivo di ottenere un’analisi utile alle istituzioni per sviluppare idee e azioni di riqualificazione delle attività commerciali e turistiche sul territorio. L’indagine è stata presentata lunedì 12 novembre nella Sala consiliare del Comune, alla presenza del presidente Giovanni Da Pozzo, il vicepresidente di Confcommercio Udine Alessandro Tollon, il sindaco di Tarvisio Renzo Zanette e l’assessore Francesca Comello. A illustrarla, Nicola Ianuale di Questlab, la società che ha eseguito le rilevazioni per conto della Cciaa.

EFFETTUATE 600 INTERVISTE - L’indagine conoscitiva ha comportato 200 interviste ai residenti, 300 ai city user (interviste realizzate in via Roma, via Vittorio Veneto, pista ciclabile, Monte Lussari e Laghi  di Fusine), 100 agli imprenditori.  Per i residenti si sono raccolte valutazioni sulla percezione dei vantaggi e delle criticità della città e del suo distretto, per i city user si è misurata la soddisfazione dell’offerta di accoglienza e infine l’indagine agli operatori locali ha misurato il comportamento di alcune variabili di tipo economico e congiunturale. «Un’indagine che ci servirà molto come amministrazione comunale – ha evidenziato il sindaco Renzo Zanette in apertura –. Siamo convinti ci spronerà a lavorare assieme, sulla linea di quanto stiamo facendo con le attività produttive del territorio». «La Camera di Commercio ha accolto favorevolmente l’iniziativa – commenta il presidente Da Pozzo –. Si pone infatti come partner qualificato delle categorie e dei Comuni per questo tipo di indagini, molto utili per verificare con concretezza e serietà la percezione dei cittadini. Non si può infatti pensare di fare una programmazione se non si conosce prima il mercato e quali sono le opinioni dei consumatori. Abbiamo fatto una prima indagine a Udine e ora questa a Tarvisio e siamo certi che le preziose informazioni derivanti dalla rilevazione saranno la base per nuove attività mirate e per dare risposte puntuali alle esigenze di chi vive in città, ma anche di chi la frequenta o ci lavora. Non è un traguardo, ma un punto di partenza, utile a capire dove lavorare per far sì che ci sia ancora maggiore appeal da parte delle persone».

I DATI SUL TARVISIANO - La presentazione è stata occasione anche per presentare l’economia di Tarvisio, con i dati elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio, che hanno restituito una fotografia delle realtà produttive locali: 482 sono le imprese attive, di cui 110 artigiane (22,8%), 148 femminili (30,7%), 43 le imprese guidate da giovani (9%). Complessivamente le attività economiche sono 672 (alle 482 imprese vanno aggiunte le sedi secondarie): il 38% fa parte del commercio, il 19,3% dei servizi di ospitalità (ricettività, ristorazione e pubblici esercizi), il 21% rientra nei servizi, il 6,7% sono attività dell’agricoltura silvicoltura e pesca, l’8,9% le attività dell’edilizia, il restante 6,1% dell’industria. Nel 2017 il comprensorio turistico del «Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo» ha registrato 144 arrivi (+3,8% rispetto al 2016) e 346mila presenze (+4,6% rispetto al 2016). Nel confronto con la macroarea della montagna (che comprende anche la Carnia, il Piancavallo e dolomiti friulane), il comprensorio concentra il 47% degli arrivi, il 37% delle presenze e offre quasi 6mila 18mila posti letto della montagna.