10 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

«Il contrassegno auto per disabili va concesso anche alle persone autistiche»

È questa la nuova 'battaglia di civiltà' che alcuni consiglieri regionali hanno intrapreso nelle aule del Consiglio. Proponente e primo firmatario dell'atto è stata Simona Liguori, rappresentante dei Cittadini
«Il contrassegno auto per disabili va concesso anche alle persone autistiche»
«Il contrassegno auto per disabili va concesso anche alle persone autistiche» (ANSA)

UDINE - Il contrassegno di parcheggio per disabili deve essere rilasciato anche alle persone con disturbi dello spettro autistico. È questa la nuova 'battaglia di civiltà' che alcuni consiglieri regionali hanno intrapreso nelle aule del Consiglio attraverso la presentazione di una mozione a sostegno della proposta. Proponente e primo firmatario dell'atto è stata Simona Liguori, rappresentante dei Cittadini e medico da sempre attento alle esigenze dei portatori di handicap e, più in generale, delle persone in difficoltà.

«Il deficit sensibile della capacità deambulatoria per il quale viene rilasciato il contrassegno - ha spiegato Liguori - deve essere riferito non soltanto alle infermità a carico degli arti inferiori, ma anche a tutte le patologie acute o croniche che influiscono sulla motricità dell'individuo. Coloro che sono affetti da una patologia agli arti superiori o da disabilità psichica hanno spesso precluse l'autonoma e la completa mobilità e, dunque, vanno ricomprese tra le persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. In altre regioni d'Italia la 'battaglia' è già stata vinta con il benestare del Ministero dei Trasporti, ora tocca a noi colmare la lacuna così come sollecitato da Elena Bulfone, presidente di Progettoautismo Fvg e da Antonio Bondavalli, responsabile del Centro InfoHandicap Fvg».

«Abbiamo chiesto - ha concluso Liguori - che la Giunta regionale adotti un atto di indirizzo rivolto alle Aziende per l'assistenza sanitaria contenente criteri valutativi medico-legali relativi al riconoscimento della 'deambulazione impedita o sensibilmente ridotta'. In questo modo alle persone con disturbi dello spettro autistico potrà essere riconosciuto il diritto ad avere il contrassegno».