16 febbraio 2019
Aggiornato 03:00
L'intervento

'Saccone' di Tolmezzo, Mazzolini: «Grave attacco all'intero Consiglio regionale»

L'esponente della Lega replica alle accuse di Marsilio e dell'assessore comunale del capoluogo carnico: «Mistificano la realtà»
Stefano Mazzolini
Stefano Mazzolini

TOLMEZZO - «Non accetto strumentalizzazioni politiche che, oltre a essere fatte sulla pelle di società sportive e di quanto vi gravita attorno, attaccano anche l'onestà del Consiglio intero». È l'affondo di Stefano Mazzolini, vicepresidente del Consiglio regionale, all'indomani delle polemiche sul mancato finanziamento alla Libertas per l'acquisto di un saccone per il salto in alto al campo di atletica di Tolmezzo, danneggiato dal maltempo nell'agosto 2017.

L'INDIGNAZIONE DI MAZZOLINI - «Sono indignato nel leggere le parole del consigliere regionale Enzo Marsilio e dell'assessore comunale Mario Mazzolini - prosegue l'esponente leghista -, perché mistificano la realtà. Anzitutto, sono conscio del problema dell'attrezzatura, perché ho fatto un sopralluogo alla Libertas qualche mese fa. E poi, voglio sottolineare che è cambiato il vento: basta con le poste puntuali agli «amici», com'era costume del Pd nella precedente legislatura, ora l'attenzione viene rivolta a tutte le società sportive indistintamente. Ovviamente, ciò vale anche per la Libertas, che per l'acquisto del saccone potrà presentare domanda relativa al bando regionale per l'acquisto di attrezzature sportive». Stefano Mazzolini, poi, ricorda come «la precedente Giunta regionale guidata da Debora Serracchiani aveva bocciato a sua volta la richiesta di finanziamento Libertas. Fa specie che ora vedano le cose come meglio comoda a loro! Forse hanno la memoria corta».

POLEMICA POLITICA - A detta del vicepresidente del Consiglio regionale, poi, a monte di tutta questa polemica ci sono soprattutto motivazioni di natura politica: «Tra pochi mesi a Tolmezzo si voterà per le comunali, la vicenda è stata montata ad arte dal Pd. Spiace soltanto che facciano questo approfittando di una società sportiva e dei tanti volontari che, gratuitamente, la portano avanti. Noi continuiamo a sostenere lo sport e l'associazionismo, settore che coinvolge e impegna numerose famiglie. E poi, perché le risorse per l'acquisto del saccone non le ha trovate l'Uti? Queste attrezzature sono di proprietà dei Comuni. Eppure, nessuno se ne è interessato». Infine, la promessa di prendere a cuore attivamente la vicenda. «L'emendamento non poteva essere accolto: io mi sono astenuto perché ritengo importante il problema, ma auspico che la Libertas si attivi per presentare domanda di contributo regionale per ricomprare l'attrezzatura - conclude Stefano Mazzolini -. Ringrazio l'assessore regionale Tiziana Gibelli: assieme a lei abbiamo preso l'impegno di coinvolgere anche dei privati che vogliano acquistare il materasso. Polemiche di questo tipo allontano soltanto la gente dalla politica. E noi siamo per il fare, non per le chiacchiere».