30 marzo 2020
Aggiornato 00:00
Martedì 20 novembre

«La ragazza di Chagall»: nuovo libro per Antonella Sbuelz

Martedì 20 novembre, alle 18, è in programma la presentazione in sala Ajace con Paolo Medeossi e le letture di Gianchi Cianchi

UDINE - Trieste, 18 settembre 1938: dalla piazza dell’Unità Mussolini annuncia al Paese la promulgazione delle leggi razziali, lacerando una città multiculturale. Mentre molti, si vedono costretti a nascondersi e scappare, Lea opta per la scelta opposta: con dignità e determinazione assolute dichiara al mondo la sua identità ebraica. «Il suo ebraismo diventa un mondo a parte dove custodire con orgoglio la sua umanità, con il suo distacco sente il piacere di compiere una cosa giusta, più forte del tempo, delle circostanze e degli uomini meschini», scrive Gabriele Nissim, autore della postfazione Ma la coerenza pretende spesso prezzi alti: la famiglia di Lea ne uscirà a pezzi. Sarà Amalia, adolescente, a raccogliere l’eredità di nonna Lea e a portarla infine con sè, in una lunga traversata sui mari. Giugno 1940: l’Italia si prepara a entrare in guerra. Alla stazione marittima di Trieste, Amalia si imbarca sulla Saturnia, che fa rotta verso l’Argentina, la attende un viaggio pieno di sorprese. 

IL ROMANZO - Il nuovo romanzo di Antonella Sbuelz si snoda attraverso gli anni più cupi del nazifascismo ed esplora le zone grigie di chi ha pagato sulla propria pellel’orrore delle leggi razziali. Narrazione storica dall’atmosfera gialla e intenso romanzo di formazione La ragazza di Chagall (Forum 2018) intreccia con ritmo incalzante vite individuali e momenti cruciali del nostro passato collettivo per approdare a un finale imprevisto e struggente, che è un atto di fiducia nella vita riscattata dall’amore, nel futuro restituito all’umanità. Martedì 20 novembre alle 18 la presentazione in sala Ajace con Paolo Medeossi e le letture di Gianchi Cianchi mentre mercoledì 21 alle 18.30 sarà Floramo a dialogare con l’autrice alla Guarneriana di San Daniele.