12 dicembre 2019
Aggiornato 06:30
Chiusaforte

C'è voluto mezzo secolo, ma finalmente Sella Nevea ha un bancomat

A installarlo è stato un operatore turistico: un servizio molto richiesto dai frequentatori della località sciistica
C'è voluto mezzo secolo, ma finalmente Sella Nevea ha un bancomat
C'è voluto mezzo secolo, ma finalmente Sella Nevea ha un bancomat

CHIUSAFORTE – Dove non arriva l’ente pubblico, a volte, riescono i privati. E’ l’esempio di Sella Nevea, località sciistica del Canal del Ferro che sta faticando, e non poco, a far decollare il turismo, anche dopo l’apertura del collegamento transfrontaliero con la slovena Bovec. Una località che avrebbe tutti gli ingredienti per fare bene, grazie soprattutto all’abbondanza di neve in periodi nei quali gli altri poli restano a secco. Un nuovo servizio, in attesa di del miglioramento di alcuni impianti e della creazione di nuove infrastrutture, l’ha attivato uno degli storici operatori turistici della zona, Ivano Sabidussi, che ha fatto installare, all’esterno del rifugio da lui gestito, un bancomat automatico.

«Dopo quasi 50 anni – scrive su Facebook Sabidussi – siamo riusciti ad avere un Bancomat a Sella Nevea. Dai primi di dicembre sarà operativo presso il Rifugio Julia questo importante servizio. L'iniziativa non è finanziata da enti pubblici, banche locali o altro, ma esclusivamente dalla disponibilità e impegno dei gestori. Buon prelievo a tutti».

Un piccolo esempio di come si possa credere nello sviluppo di un territorio investendo in prima persona per dare un servizio migliore a tutti i turisti senza necessariamente dover attendere l’intervento di enti pubblici e istituzioni. In questo caso, anche se un bancomat di questo tipo avrà una commissione di qualche euro, sarà sempre più economico di dover raggiungere Tarvisio, Chiusaforte o Pontebba per effettuare un prelievo.