23 giugno 2021
Aggiornato 19:00
A Udine il 23 e il 24 novembre

‘Di sana e robusta emozione’: lo sport, ‘luogo’ ideale per allenare le capacità di relazione

Gestire le emozioni in modo sano e costruttivo è sempre più difficile, soprattutto per i giovani, se ne parlerà a Udine in una due giorni ideata da ARTESS e organizzata con il Tavolo Carta Etica dello Sport

UDINE – Un mondo complesso in cui crescere, quello d’oggi. La comunicazione è resa difficile (paradossalmente) dal massiccio uso della tecnologia (internet, social, smartphone) e i giovani, purtroppo sempre più spesso, hanno difficoltà nel rapportarsi fra loro e con gli adulti. Talvolta poi, si ritrovano risucchiati da un turbinio di emozioni che non sanno come gestire. Lo sport, come la scuola, rappresenta comunque ancora uno degli importanti luoghi di socializzazione in cui i ragazzi possono apprendere la gestione delle relazioni. In questo contesto si inserisce ‘Di sana e robusta emozione. Allenare le capacità di relazione nello sport e nella vita’, in programma a Udine il 23 e il 24 novembre.

DI SANA E ROBUSTA EMOZIONE - «Quando iniziano a praticare un’attività sportiva - spiega Diana Rucli, direttrice di IFOTES (International Federation of Telephone Emergency Services) -, bambini e ragazzi presentano il certificato di sana e robusta costituzione, un documento con il quale si attesta che sono in salute e possono correre, saltare e giocare in libertà. Ma chi certifica che sanno gestire le proprie emozioni, in un ambito dove sono più intense e travolgenti che mai? È proprio di questo che vogliamo parlare e abbiamo deciso di farlo rivolgendoci ai dirigenti scolastici e agli allenatori dei settori sportivi giovanili e agli insegnanti di scienze motorie. Il nostro obiettivo è quello di avviare un dialogo sulla gestione delle emozioni e delle relazioni, dentro e fuori il campo da gioco».

Perché come sosteneva Nelson Mandela, «Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Sa ispirare le persone. Ha il potere di unire come poche altre cose al mondo. Parla ai giovani un linguaggio che comprendono. Lo sport ha il potere di suscitare speranza dove prima c’era solo disperazione. È più efficace dei governi nell’abbattere le barriere razziali. Sa superare tutte le forme di discriminazione e i pregiudizi». La due giorni friulana - promossa dal Comune di Udine, Progetto Oms Città Sane con il Tavolo Carta Etica dello Sport del Comune di Udine, Artess/Ifotes, Università degli Studi di Udine e Coni - è parte della campagna biennale ‘Solitudini e no’, a cura di Artess/Ifotes, che intende portare il tema del benessere relazionale e del contrasto alla solitudine al centro del dibattito pubblico attraverso eventi e  momenti formativi e un congresso internazionale che si terrà ad Udine dal 3 al 7 luglio 2019, e rappresenta la prima tappa di un percorso che mira a presentare e sperimentare delle proposte da condividere con gli attori e le associazioni del territorio, a loro volta già attive con progetti di promozione delle buone pratiche nello sport.

IL 23 NOVEMBRE - La prima giornata di lavori è in programma venerdì 23 novembre. In quell’occasione, dalle 17.30 alle 19.30, alla sala Gusmani dell’Università di Udine, ci sarà un convegno al quale interverranno personalità sportive ed esperti di livello nazionale e internazionale e verrà presentata in anteprima italiana la prima parte della pubblicazione ‘Capitano delle tue emozioni’, pubblicato dalla fondazione svizzera Education 4 Peace, in collaborazione con la Uefa. Al tavolo dei relatori siederanno Mark Milton (fondatore Education 4 Peace, Svizzera) e Kris Van Der Haegen (direttore coach education della Federazione Nazionale Calcio del Belgio). Seguirà un confronto sulle esperienze locali con i contributi di Chiara Spinato (direttore Health City Institute), Giovanni Messina (direttore scuola regionale dello sport del Coni), Stefano Lazzer (Delegato per lo Sport per Università degli Studi di Udine, Direttore del Corso di Laurea Scienza dello Sport), Claudio Bardini (M.I.U.R. – Ufficio di Udine, Coordinatore Educazione Motoria, Fisica e Sportiva per la provincia di Udine, referente regionale per l’educazione alla salute dell’Usr - Fvg), Chiara Cainero (campionessa olimpica di tiro a volo) e Nicole Peressotti (calciatrice della nazionale di calcio femminile). La tavola rotonda sarà moderata dal giornalista Guido De Michielis.

IL 24 NOVEMBRE - Sabato 24 novembre si terrà invece un seminario formativo, dalle 9.30 alle 12.30, all’impianto sportivo ‘Capocasale’ di viale dello Sport a Udine: Mark Milton di Education 4 Peace proporrà uno strumento formativo chiamato ‘bussola relazionale’ che gli allenatori saranno invitati a sperimentare già a partire dalle settimane successive.