25 gennaio 2021
Aggiornato 08:30
Eventi

Agriest: 53^ edizione per la Fiera dell'Agricoltura. Attesi 250 espositori

La rassegna registra significative presenze di visitatori – operatori da Austria e Slovenia -. Il 95% dei quali sono imprenditori agricoli e addetti ai lavori

UDINE - Si colloca tra le fiere agricole più importanti del panorama espositivo del Nord Est con una spiccata visibilità sullo scenario nazionale delle specializzate di settore. Stiamo parlando di Agriest che, dopo Verona, è da ben 53 edizioni sinonimo di esperienza, qualità, attendibilità e, soprattutto, capacità di offrire agli espositori importanti occasioni di vendita e di contatti mirati con operatori e imprenditori agricoli del Nord Italia e non solo. La rassegna registra infatti significative presenze di visitatori – operatori da Austria e Slovenia -. Il 95% dei quali sono imprenditori agricoli e addetti ai lavori.

INNOVAZIONE - In occasione della presentazione della manifestazione fieristica, che aprirà i battenti il prossimo 24 gennaio (fino al 27), prevedendo la partecipazione di 250 espositori nei settori della meccanizzazione, tecnologia, innovazione, salvaguardia dell'ambiente e sicurezza, l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha parlato dell’importanza di innovazione e sicurezza sul lavoro. «Attraverso Agriest - ha detto Zannier - gli imprenditori agricoli potranno vedere e toccare con mano le nuove tecnologie  e la possibilità di tradurre concretamente l'innovazione all'interno delle imprese per renderle più efficienti. L'innovazione nelle aziende del comparto è necessaria - ha proseguito - sia per ottenere performance e sostenibilità migliori sia perché consente di avere una capacità di produzione elevata tale da rendere l'azienda più competitiva con il mercato. Su questo fronte serve un confronto fra chi propone le nuove tecnologie e che intende avvicinarsi o scoprirle ed in questo contesto la formazione è indispensabile». Fra le sfide da affrontare Zannier ha indicato anche quella relativa alla digitalizzazione in agricoltura che «contribuisce a rendere le imprese, attraverso interventi di tipo tecnologico, più sostenibili dal punto di vista ambientale e più produttive con conseguente maggior redditività. I tempi ci impongono di rispondere ai cambiamenti - ha indicato -; anche le imprese agricole devono aprirsi alle innovazioni reagendo con nuove logiche, alle sfide e alle nuove esigenze».

FIERA - Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il presidente di Udine e Gorizia Fiere Luciano Snidar, che ha sottolineato come Agriest si collochi fra le fiere agricole più importanti del panorama espositivo del Nord Est, e il presidente della Camera di Commercio di Pordenone e Udine Giovanni Da Pozzo. Quest'ultimo ha evidenziato l'importanza del settore agricolo, soprattutto nelle zone montane, dove può essere centrale e trainante se integrato con il turismo e la cultura. Da sempre Agriest si è qualificata tra le fiere agricole anche per essere luogo di discussione, di dibattitto e di approfondimento delle tematiche più attuali del settore primario: lo ribadirà anche nell’edizione 2019 con un’agenda di convegni, incontri e seminari (anche in collaborazione con Regione Fvg ed Ersa) che sta registrando diverse prenotazioni da parte delle organizzazioni di categoria e dell’Università di Udine.

INFO - www.agriest.it