29 maggio 2020
Aggiornato 07:00
MANZANO

I carabinieri recuperano un prezioso progetto della chiesa di San Lorenzo di Soleschiano

I militari del nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno intercettato il prezioso disegno tra gli articoli in vendita di una casa d'aste
I carabinieri recuperano un prezioso progetto della chiesa di San Lorenzo di Soleschiano
I carabinieri recuperano un prezioso progetto della chiesa di San Lorenzo di Soleschiano Carabinieri

MANZANO – Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha restituito alla chiesa di San Lorenzo di Soleschiano di Manzano, il progetto tecnica mista su carta raffigurante la facciata della Chiesa, opera dei pittori Luigi Diamante e Giobatta Aldo Foschiatti, risalente al 1946, sottratto da ignoti dall’archivio parrocchiale.

TENUTA SOTTO CONTROLLO UNA CASA D'ASTE - La cerimonia di riconsegna si è svolta venerdì 23 novembre nella chiesetta alla presenza presenza del colonnello Alfredo Vacca, comandante provinciale dei Carabinieri di Udine, di don Sandro Piussi, delegato episcopale per i Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Udine, nonché dei componenti del Consiglio comunale e del dottor Mauro Iacumin, sindaco di Manzano, il capitano Lorenzo Pella, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Udine. L’oggetto è stato notato dai militari dell’Arma tra gli articoli in vendita di una casa d’aste monitorata.
Il controllo degli esercizi di settore come case d’asta, antiquari e rigattieri con verifiche sui rispettivi siti web è una delle attività istituzionali svolte dallo speciale reparto dell’Arma. Di pari passo, si inserisce l’attività di sensibilizzazione svolta dai militari del Nucleo TPC di Udine nei confronti degli esercenti in relazione alla necessità di segnalare opere d’arte di dubbia provenienza spesso affidate loro in vendita per conto terzi. Proprio a seguito di una comunicazione giunta dal titolare di una casa d’aste della zona, nel luglio del 2017, i militari del Nucleo di Udine hanno individuato un lotto di vendita costituito dal progetto recuperato.

PEZZO UNICO - Il progetto, che rientra nel novero dei beni culturali archivistici ecclesiastici tutelati dalla normativa vigente (art. 10 del Codice dei beni culturali e del paesaggio), risulta essere l’unica copia realizzata secondo quelle che erano le procedure dell’epoca connotata da indubbi caratteri di rarità e doveva essere conservata nell’archivio parrocchiale. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Udine hanno consentito di appurare che l’opera era stata asportata - in quanto presumibilmente rubata da ignoti - dall’archivio parrocchiale prima dell’importante riorganizzazione e inventariazione degli archivi presenti nelle diverse chiese del manzanese, effettuata in più riprese negli ultimi anni. L’opera posta in vendita da un privato, per il tramite della casa d’aste, ignara dell’origine furtiva del bene, veniva pertanto sequestrata in quanto provento di furto a carico di ignoti e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Udine che ne disponeva, nei giorni scorsi, il dissequestro e la restituzione all’avente diritto.