19 aprile 2019
Aggiornato 17:00
Tecnologia

E’ di Ikon uno dei 40 migliori progetti digitali al mondo

Il World Summit Awards ha il compito di valorizzare la diversità culturale, la creazione di contenuti informativi che rispettano le identità, la digitalizzazione dei contenuti educativi, scientifici e dei beni culturali
E’ di Ikon uno dei 40 migliori progetti digitali al mondo
E’ di Ikon uno dei 40 migliori progetti digitali al mondo

FRIULI - La Grande Guerra raccontata da Ikon attraverso la realtà virtuale è uno dei 40 migliori progetti digitali al mondo, premiato dall’Onu e dall’Unesco con il World Summit Award. L’allestimento virtuale del Museo della Grande Guerra realizzato sul monte San Michele (Sagrado, Gorizia) da Ikon è stato riconosciuto a livello mondiale per la qualità del prodotto, l’innovazione e la capacità di unire cultura, turismo e digitale. Il progetto è stato fortemente voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, il sostegno di Onorcaduti e del Comune di Sagrado.

IL PROGETTO - A un secolo dalla conclusione della prima guerra mondiale, Ikon ha ideato e realizzato il progetto multimediale che permette di visitare in chiave immersiva il Museo del Monte San Michele, facendo uso di realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni in 3d.  L’intera «zona sacra» del San Michele - divenuta monumentale nel 1922, racchiude una vasta area del Carso Isontino che fu teatro delle pagine più tragiche della Prima Guerra Mondiale - è interessata dal progetto digitale. Ikon è l’unica azienda italiana premiata in questo importante contesto, che vede la partecipazione di progetti da 180 Paesi.

IL PREMIO - Il World Summit Awards ha il compito di valorizzare la diversità culturale, la creazione di contenuti informativi che rispettano le identità, la digitalizzazione dei contenuti educativi, scientifici e dei beni culturali. L’iniziativa realizzata a livello governativo internazionale dall’Onu e dall’Unesco attraverso le proprie agenzie e programmi internazionali, valorizza, divulga e promuove i benefici apportati dalla nuova società dell’Informazione, riconoscendo il valore delle aziende che realizzano i migliori prodotti e-Content in tutto il mondo.

I CONTENUTI INNOVATIVI - Il riallestimento del Museo del Monte San Michele è strutturato su un approccio altamente esperienziale, che fa uso di devices e contenuti in grado di trasmettere informazioni ed emozioni, fruibili da adulti e bambini. Nel museo è possibile rivivere alcuni momenti della Grande Guerra grazie a 15 postazioni di realtà virtuale. Il visitatore, indossando visore e cuffie, ripercorre momenti e situazioni realmente accadute sul fronte del basso Isonzo; nei luoghi delle battaglie, che poi potrà visitare realmente, diventa testimone di una serie di episodi di guerra avvenuti tra il 1915 e il 1917. Il progetto propone in totale dieci diversi racconti in prima persona: un’esperienza immersiva di circa 20 minuti unica nel suo genere. E’ possibile essere virtualmente presenti ad alcuni momenti della vita in trincea, durante le lunghe attese e nei terribili momenti degli attacchi, negli ospedali militari, guidati dai racconti dei corrispondenti di guerra e dai pensieri di alcuni protagonisti del conflitto che qui combatterono, fino al sorvolo delle trincee con il biplano dell’asso dell’aviazione italiana Francesco Baracca. Dopo il tour virtuale è possibile visitare i luoghi del fronte, e grazie alla realtà aumentata acquisire ulteriori informazioni attraverso il proprio smartphone. Tracciati trincerati, gallerie, fortificazioni, cippi e monumenti costituiscono infatti una rete di percorsi di visita che sono stati dotati dei più innovativi strumenti di comunicazione.

LA TECNOLOGIA - Il progetto si basa su più elementi innovativi. Nel Museo della Grande Guerra l’esperienza immersiva con i visori vr a 360 gradi è stata realizzata da Ikon attraverso la propria piattaforma Virtours. Schermi touch visualizzano ricostruzioni 3D delle gallerie di Cima 3 e mappe interattive che illustrano l’evolversi del conflitto a diverse scale geografiche, una app mobile per smartphone e soluzioni di realtà aumentata permettono di acquisire contenuti camminando nell’area monumentale: un progetto che nel suo complesso favorisce una fruizione in chiave storico-turistica, a zero impatto ambientale, valorizzando un’area di grande interesse.