15 dicembre 2018
Aggiornato 06:30

L’elettroverse degli Jansky si aggiudica l’edizione 2018 di Suns Europe

Il pubblico premia Martina Iori. Assegnato un riconoscimento al regista basco Altuna
L’elettroverse degli Jansky si aggiudica l’edizione 2018 di Suns Europe
L’elettroverse degli Jansky si aggiudica l’edizione 2018 di Suns Europe (Andrea Tomasin)

UDINE – La musica elettronica, anzi l’elettroverse degli Jansky, gruppo proveniente dai Paesi Catalani, si aggiudica l’edizione 2018 di Suns Europe, il Festival delle lingue minorizzate che sabato ha vissuto la sua serata clou al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

I VINCITORI - La giuria tecnica ha voluto premiare (per mano di Sabrina Rasom, vicepresidente del Npld) il duo proveniente dall’isola di Maiorca «per l’originalità e la capacità di coniugare poesia e innovazione». Un’esibizione che ha trasformato il Teatrone in una discoteca, con i ritmi elettronici sapientemente fusi con il flauto di Jaume e la voce di Laia. Alle loro spalle, si sono posizionati Yr Ods dal Galles, esponenti della scena indie rock, e Martina Iori dalla Val di Fassa. E proprio quest’ultima, espressione della minoranza ladina, è stata la preferita dal pubblico presente in sala (che ha gremito il teatro, a dimostrazione di quanto la musica delle lingue minorizzate rappresenti un motivo di richiamo per la città di Udine e non solo). A consegnarle il premio, il sindaco di Udine Pietro Fontanini, che ha rimarcato come il successo della serata finale di Suns Europe abbia consentito di «suonarle per bene a chi ancora non crede nelle lingue regionali». «Questa esperienza che Radio Onde Furlane porta avanti per far conoscere qui in Friuli la realtà delle musiche regionali che esistono nella nostra Europa – ha chiarito il primo cittadino – è una cosa bella che deve proseguire».

GRUPPI DA MEZZA EUROPA - Una serata divertente e vivace quella andata in scena al Giovanni da Udine, con le band salite sul palco che hanno messo tutta la loro passione e tutto il loro entusiasmo potendosi esibire nella loro lingua madre. Sono andati in scena i Luna e un Quarto dal Friuli, i Dario Hess dal Cantone dei Grigioni, Laura Hoo della minoranza svedese della Finlandia, Espiño dalla Galizia, Rodeo dai Paesi Baschi, Melissa Meewisse dalla Bassa Sassonia.
«La serata è stata meravigliosa, il livello musicale era come sempre altissimo – ha commentato Leo Virgili, direttore artistico dell’evento –. Non voglio dare un giudizio artistico sul vincitore, ma ci tengo a sottolineare come tutti i partecipanti siano riusciti a comprendere a pieno lo spirito di Suns Europe, che è quello delle relazioni, del confronto, della condivisione».

PREMIO SPECIALE - Nel corso della serata, organizzata dalla cooperativa Informazione Friulana col sostegno finanziario dell'ARLeF - Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli, è stato consegnato un riconoscimento speciale al regista Asier Altuna. E’ toccato al direttore di ARLeF, Wiliam Cisilino, consegnare il premio a chi da 25 anni lavora nel campo dell’audiovisivo e del cinema raccontando il mondo basco con forza comunicativa, abilità e originalità. «E’ bello vedere come questo Festival stia andando sempre più lontano, avvicinandosi al concetto di Europa come patria che abbiamo tutti nel cuore», ha detto Cisilino. Suns Europe ha dimostrato ancora una volta come la musica possa unire con un linguaggio comune persone molto diverse tra loro, che però sono accomunate dalla voglia di esprimersi nelle lingue del proprio territorio in maniera moderna, nuova e certamente coinvolgente.