23 luglio 2019
Aggiornato 01:00
Udine

Adeguamento sismico ed energetico della scuola Ellero: disagi ridotti al minimo

Interventi iniziati nel 2016 che si concluderanno il prossimo anno. Sopralluogo di Fontanini, Battaglia e Michelini
Adeguamento sismico ed energetico della scuola Ellero: disagi ridotti al minimo
Adeguamento sismico ed energetico della scuola Ellero: disagi ridotti al minimo

UDINE - Il sindaco Pietro Fontanini, l’assessore all’istruzione Elisa Asia Battaglia e il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Loris Michelini hanno effettuato un sopralluogo alla scuola Ellero di via Divisione Julia per prendere visione dello stato di avanzamento dei lavori di adeguamento sismico ed energetico iniziati nel 2016 e la cui conclusione è prevista entro il prossimo anno. «I nostri uffici e tutti i professionisti che sono coinvolti in questo intervento - ha commentato il sindaco - sono riusciti a gestire questi importanti lavori strutturali senza dover spostare all’esterno dell’edificio nemmeno una classe. E questa riduzione al minimo dei disagi è ancora più importante se consideriamo che la Ellero, con 470 alunni, è una delle scuole medie più frequentate della città. Non posso quindi che complimentarmi con gli architetti, i progettisti e l’impresa che stanno lavorando al progetto e ringraziare la dirigenza scolastica e i genitori per la collaborazione che stanno dimostrando, perché senza questa loro disponibilità non sarebbe stato possibile procedere senza fare ricorso a sedi distaccate».

OPERE DA 3,8 MILIONI - I lavori sullo stabile del 1962 hanno un costo complessivo di oltre tre milioni e 800 mila euro, interamente coperti da tre distinti fondi: uno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che ha assegnato al progetto 1.562 mila euro, uno dalla Protezione Civile, che ha concesso 903.800 euro per i lavori di miglioramento strutturale e uno dell’Unione Europea di 1.350 mila per il miglioramento energetico, comprendente il rifacimento del cappotto esterno, la sostituzione degli infissi e l’isolamento e la copertura dello stabile riscaldato dalla rete di teleriscaldamento.
«Attraverso un’organizzazione intelligente degli interventi - ha aggiunto Michelini -, i fisiologici disagi che questo tipo di lavoro inevitabilmente comporta sono stati ridotti al minimo, permettendo ai ragazzi il regolare svolgimento delle lezioni ed evitando che i genitori fossero costretti a portare in altre sedi i loro ragazzi. La capacità poi degli uffici di far confluire il denaro messo a disposizione da vari fondi disponibili in un unico progetto ha fatto il resto».

OBIETTIVO SCUOLE SICURE - I lavori sono partiti inizialmente su metà edificio e sulle fondamenta per poi spostarsi su altri settori dello stabile. Soddisfazione anche da parte dell’assessore Battaglia, che ha ricordato come «le scuole devono essere, oltre che luoghi di studio e di socializzazione, luoghi sicuri perché è alle scuole che affidiamo i nostri figli e pretendiamo, come genitori, la massima sicurezza. L’obiettivo, al quale ci stiamo avvicinando, è quello di far diventare Udine un modello nell’antisismicità degli edifici scolastici».