25 agosto 2019
Aggiornato 01:00
Calcio

Lasagna illude, Zapata affonda l'Udinese

Una tripletta dell'ex consentono all'Atalanta di passare al Friuli
Lasagna illude, Zapata affonda l'Udinese
Lasagna illude, Zapata affonda l'Udinese ANSA

Non basta uno stadio Friuli finalmente pieno di tifosi friulani (grazie all’iniziativa dell’Auc) per spingere l’Udinese alla vittoria. A passare è l’Atalanta, che grazie a una tripletta di Duvan Zapata stende la squadra friulana. Bianconeri che, nel primo tempo avevano illuso raggiungendo il momentaneo pareggio con Lasagna. Una partita in cui l’Atalanta è sembrata squadra più concreta e compatta, con l’Udinese che, ancora una volta, si è dimostrata incapace di uscire dalle difficoltà. A rendere speciale la giornata, l’arrivo di Marcio Amoroso, indimenticato attaccante brasiliano che per tre stagioni ha fatto sognare i tifosi bianconeri. Per lui l’acclamazione del Friuli e i cori della Nord.

BOTTA E RISPOSTA NEL PRIMO TEMPO - Nicola sorprende tutti mandando in panca Pussetto e schierando dall’inizio, insieme a Lasagna, D’Alessandro. Passa poco più di un minuto e l’Atalanta è già in vantaggio: cross da calcio d’angolo di Gomez, sulla palla si avventa Zapata che segna. E’ il classico gol dell’ex, la prima rete subita dai bianconeri da quando Nicola è arrivato sulla panchina. Il pareggio non tarda ad arrivare: al 12’ cavalcata sulla destra di D’Alessandro che mette in area un assist che Lasagna è bravo a trasformare in gol. Una rete attesa da aprile per l’attaccante bianconero davanti ai suoi tifosi. Le due squadra continuano a macinare gioco ma senza riuscire a creare pericoli concreti, anche se D’Alessandro prova a scardinare in più occasioni la difesa avversaria scendendo sulla fascia destra. Al 45’ è ancora Zapata a cercare la via del gol ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete.

NELLA RIPRESA IL TRACOLLO - La partita inizia subito con un brivido per l’Udinese, con Ekong che libera sulla linea di porta dopo un rimpallo che mette fuori gioco Musso. All’8’ grande occasione per i padroni di casa, con De Paul che spreca a due passi dalla porta dopo un cross dalla destra di Lasagna. I bianconeri continuano a spingere sulle fasce con una serie di traversoni che tagliano tutta l’area, senza però che alcun giocatore riesca a intervenire. Al 12’ è Toloi a provare dalla distanza, ma la sua conclusione termina alta. Al 18’ Atalanta di nuovo in vantaggio, ancora con Zapata (che per la seconda volta non esulta davanti ai suoi ex tifosi), abile ad avventarsi su una palla vagante in area. Al 27’ ancora Atalanta pericolosa, questa volta con Toloi che di testa manda a lato. Poco dopo è Vizeu, appena entrato, a provare il tiro, con il pallone che termina fuori. Al 34’, al termine di un’azione personale, Fofana riesce a liberarsi in area e a calciare, con il pallone che si stampa sul secondo palo. Sul capovolgimento di fronte, Zapata non sbaglia: è il 3 a 1 per la Dea. Un gol che stende l’Udinese e che chiude il match con un quarto d’ora di anticipo.