12 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Buja

Dm Electron, l'azienda pronta a confrontarsi con la Regione

Tavolo convocato a Udine: Bini e Zilli giudicano positivamente l'esito dell'incontro
Dm Electron, l'azienda pronta a confrontarsi con la Regione
Dm Electron, l'azienda pronta a confrontarsi con la Regione

BUJA - «Si fatica a comprendere quali siano i gravi motivi che hanno spinto la proprietà dell'azienda a richiedere l'intervento della Polizia. La Regione ha convocato, come ampiamente annunciato, un tavolo garantendo disponibilità e sostegno sia ai lavoratori che all'impresa. Quindi perché ricorrere a metodi che rischiano di alimentare sospetti? Non si poteva aspettare qualche ora e fare chiarezza prima di forzare la mano?». Lo chiede l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, commentando quanto successo lunedì mattina a Buja quando il presidio dei lavoratori della Dm Elektron, che da venerdì staziona fuori dai cancelli dell'azienda per impedire il trasloco delle linee produttive in Romania, ha dovuto cedere alle forze dell'ordine. Secondo Rosolen «certe situazioni risultano particolarmente difficili da comprendere, alla luce dell'atteggiamento responsabile e civile dimostrato dai lavoratori in questi giorni». "Mi preme - aggiunge Rosolen - chiarire un punto: l'obiettivo della Regione è mettere l'azienda nelle condizioni migliori per lavorare, confermando gli impegni presi negli anni scorsi. Ci aspettiamo la massima trasparenza da parte di tutti i soggetti in campo, fiduciosi di trovare una soluzione in grado di soddisfare impresa e lavoratori».

L'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Bini, ha commentato in termini positivi la prima riunione del tavolo convocato dalla Regione per affrontare la delicata situazione venutasi a creare alla Dm Elektron di Buja dove i lavoratori sono in stato di agitazione. Al termine della riunione, tenutasi nel palazzo dell'amministrazione regionale a Udine presente l'assessore alle Finanze, Barbara Zilli, l'assessore Bini ha evidenziato di avere riscontato un atteggiamento molto responsabile da parte delle rappresentanze sindacali intervenute e, nel contempo, la disponibilità della proprietà ad avviare un percorso assieme alla Regione. Bini ha poi ricordato che l'amministrazione regionale è sempre stata disponibile ad accompagnare i processi di crescita delle aziende e ha reso noto che i lavori del tavolo proseguiranno a breve per poter individuare soluzioni percorribili.