9 luglio 2020
Aggiornato 21:30
L'intervento

Noleggio dei pullman per le gite d’istruzione: l'allarme di Confartigianato

Sotto l’euro e trenta centesimi al chilometro meglio non scendere: le parole del capocategoria dei noleggiatori con conducente di Confartigianato-Imprese Udine, Stefano Felice
Noleggio dei pullman per le gite d’istruzione: l'allarme di Confartigianato
Noleggio dei pullman per le gite d’istruzione: l'allarme di Confartigianato

UDINE - Sotto certi prezzi non si può scendere, pena il venir meno della sicurezza. Il tema è quello del noleggio dei pullman per le gite d’istruzione e a mettere i puntini sulle 'i' è il capocategoria dei noleggiatori con conducente di Confartigianato-Imprese Udine, Stefano Felice, preoccupato per la tendenza sempre più diffusa da parte delle istituzioni scolastiche di affidare il servizio di noleggio chiedendo standard sempre più alti ma a prezzi sempre più bassi. Sotto l’euro e trenta centesimi al chilometro. Impossibile per le imprese locali che infatti nella corsa all’affidamento si vedono spesso superare dalla concorrenza nazionale e d’oltre confine. 

Nell’elenco dei criteri valutati per l’affidamento del servizio spesso c’è la giovane età del mezzo impiegato. Gli istituti vogliono che sia seminuovo, con non più di 6/7 anni di vita ma a fronte di questa richiesta non c’è, a sentire il leader provinciale dei noleggiatori, un adeguato riconoscimento del prezzo: «La pretesa - fa sapere Felice - è quella che si viaggi a cifre sull’euro a chilometro, una cosa impossibile se vogliamo garantire sicurezza vera, che significa autisti doppi per viaggi lunghi, rispetto dei tempi di guida-riposo, regolari revisioni e manutenzioni ai mezzi e tutto ciò che serve per mettere sulla strada un mezzo sicuro».

Per la categoria si tratta di un imperativo, che però le scuole non sempre premiano. A che prezzo però? Felice lo chiede al sistema dell’istruzione Fvg. «Spesso dietro i bassi prezzi ci sono contributi non pagati, revisioni dichiarate sulla carta ma mai realizzate, tempi di riposo non rispettati». Il tema è duplice. Da un lato c’è la sussistenza delle locali imprese di noleggio, rispettose delle regole, che si vedono surclassate dalla concorrenza sleale. Dall’altro c’è la sicurezza di chi sui pullman noleggiati per le gite d’istruzione sale: «Sono i nostri ragazzi - conclude Felice -. Pensiamoci»