4 marzo 2021
Aggiornato 16:30
Il dato

Il Natale traina i consumi delle famiglie: 300 i milioni che saranno spesi

L'annuncia è di Confartigianato: a dicembre si spenderà il il 20% in più rispetto alla media mensile annua

UDINE - Come accade puntualmente ogni Natale, a dicembre la spesa alimentare delle famiglie registra un’impennata che in Fvg vale circa 51 milioni, tanti se ne spenderanno in più rispetto agli altri mesi dell’anno per imbandire le tavole di casa nostra il 25 dicembre e mettere sotto l’albero regali che sempre più spesso sono dedicati al palato. La maggior spesa porterà il mese di dicembre a un totale record: le famiglie Fvg spenderanno infatti complessivamente 300 milioni di euro, il 20% in più rispetto alla media mensile annua. Lo stima l’ufficio Studi di Confartigianato-Imprese Udine sulla base dei dati Istat relativi alla spesa media mensile. Nel mese in corso si prevede che le oltre 562 mila famiglie del Friuli Venezia Giulia spenderanno 306 milioni di euro (oltre il 2% del totale nazionale di 14.923 milioni) in dolciumi, prodotti alimentari, vino e altre bevande, con una media di oltre 540 euro per famiglia.

A Gorizia si spenderanno 36 milioni di euro ( il 12% del totale regionale), 66 a Trieste (21%), 73 a Pordenone (24%) e 132 a Udine (43%). Le imprese artigiane attive in Fvg nel settore alimentazione sono 1.378, in crescita di 90 unità rispetto al 2009, anno d’esordio della crisi economica, in lieve diminuzione se invece si guarda all’anno passato. Rispetto al 21017 se ne sono perse 8 con un netto calo a Gorizia (-9 unità, -7%), una lieve flessione a Trieste (-2, -1%) e leggeri aumenti a Udine (+2) e Pordenone (+1). Gli addetti complessivi, sempre restando alle imprese artigiane del settore, sono 5.846, con una media di 4,2 per azienda. Di questi 2.020 sono indipendenti (35%), 3.826 dipendenti (65%). L’export regionale del settore, nei primi 6 mesi del 2018, è stato pari a 292 milioni per alimentari e 68 milioni per bevande, complessivamente in lieve calo il valore totale dei beni esportati, pari a 361 milioni rispetto all’export dello stesso periodo 2017 (-0,7%).

A livello nazionale, nei primi 9 mesi del 2018 il volume delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari e bevande è diminuito del -0,7% (era -0,5% nei primi 9 mesi del 2017). Per le festività natalizie, a meno non si verifichi un insperato exploit, in regione si attende una sostanziale stabilità, se non una variazione leggermente negativa, dei consumi alimentari rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.