16 febbraio 2019
Aggiornato 03:00
Udine

Strage di Natale, Gabrielli: «Se non c'è un colpevole è anche colpa nostra»

Il capo della Polizia alla cerimonia per la morte dei tre agenti ucci nel 1998 ha auspicato che le indagini possano andare avanti per scoprire la verità

UDINE - «Se oggi i responsabili di quella strage non sono stati assicurati alla giustizia è anche responsabilità nostra. Il nostro impegno deve essere provare a trovare la soluzione anche di questo efferato delitto. Lo dobbiamo ai familiari, a questa comunità, a noi stessi, a quei valori nei quali crediamo». Lo ha detto il Capo della Polizia, Gabrielli, alla cerimonia per i vent'anni della strage di Udine, in cui morirono tre poliziotti.

Fu una vera strage

Le vittime, Adriano Ruttar, Giuseppe Guido Zanier e Paolo Cragnolino, morirono a causa dell'esplosione di un ordigno appeso alla serranda di un negozio di viale Ungheria. Domenica mattina, come ogni anno sono stati deposti fiori suo luogo della strage, poi la Polizia ha ricordato le vittime con una messa nella Chiesa Beata Vergine del Carmine, celebrata dall'Arcivescovo di Udine, Monsignor Andrea Bruno Mazzocato.