22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Fvg

Maltempo: via libera dalla Pc nazionale a interventi per 6,5 milioni

Ne danno notizia il governatore Massimiliano Fedriga e il vicegovernatore Riccardo Riccardi
Maltempo: via libera dalla Pc nazionale a interventi per 6,5 milioni
Maltempo: via libera dalla Pc nazionale a interventi per 6,5 milioni Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - La proposta di Piano degli interventi urgenti, con i primi 6,5 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza maltempo di fine ottobre, ha incassato l'approvazione del dipartimento della Protezione civile nazionale. Dopo aver dato una prima risposta all'immediata emergenza, si pensa ora alla programmazione e alla pianificazione di ulteriori azioni per ripristinare i danni causati. Ne danno conto il governatore del Fvg Massimiliano Fedriga e il vicegovernatore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi, esprimendo soddisfazione per «questo primo passo, compiuto nell'interesse delle comunità colpite».

Il piano riguarda le azioni realizzate, quelle in corso e quelle in fase di progettazione, riferite ai primi interventi definitivi che vedono destinatari Comuni e gestori di reti idriche e di forniture di energia elettrica. Interventi che interessano, solo per citarne alcuni, il patrimonio forestale e boschivo, le infrastrutture e i corsi d'acqua. «Abbiamo superato la prima fase emergenziale - proseguono Fedriga e Riccardi - e ora dobbiamo lavorare per l'individuazione e la pianificazione degli ulteriori interventi su cui sarà necessario definire priorità e titolarità dei procedimenti, compatibilmente con le risorse disponibili. Siamo in attesa di conoscere quanti fondi dello Stato potranno aggiungersi ai 75 milioni di euro già stanziati nella legge regionale di Stabilità».

«Dopo che il documento, frutto di un impegno congiunto con il governatore Fedriga, è stato esaminato, approvato e restituito dal dipartimento della Protezione civile nazionale, il prossimo passo - conclude Riccardi - sarà la convocazione di una riunione con la Cabina di regia operativa con le quattro direzioni regionali (Risorse forestali, Ambiente, Infrastrutture e Attività produttive) e il coinvolgimento degli assessori competenti».