16 febbraio 2019
Aggiornato 03:00
6 gennaio

A Cividale del Friuli i 653 anni della Messa dello Spadone

A seguire la Rievocazione storica dell’ingresso in città del Patriarca Marquardo di Randeck 
A Cividale del Friuli i 653 anni della Messa dello Spadone
A Cividale del Friuli i 653 anni della Messa dello Spadone Ufficio Stampa

CIVIDALE DEL FRIULI - Il giorno dell'Epifania Cividale del Friuli rievocherà i 653 anni di uno dei riti liturgici più singolari del mondo cattolico, la Messa solenne detta 'dello Spadone'. Il particolare rito liturgico prevede che il Diacono saluti i fedeli impugnando con la mano destra la spada e con la sinistra l'Evangeliario (simboli del potere temporale e spirituale del Patriarca). Nel tempo, diversi storici hanno cercato di svelare il mistero che avvolge quest’antica cerimonia con diverse interpretazioni: la tesi più accreditata attribuisce alla cerimonia il doppio significato liturgico e politico, in quanto celebrata dal Patriarca all’atto del suo insediamento.

Ci sarà anche la rievocazione storica 

A conclusione della messa, come avviene ormai da oltre 30 anni, centinaia di figuranti in costume storico rievocheranno l’entrata a Cividale di Marquardo von Randeck. Il corteo, costituito dalla Comunità di Cividale pronta ad accogliere il Patriarca, sfilerà da Porta di Ponte, per percorrere il Corso e congiungersi al corteo di Marquardo, che entrerà a Cividale da Porta san Pietro, accompagnato dai Ministeriali Maggiori a cavallo. Il corteo quindi giungerà in Piazza Duomo, dove avrà inizio l’atteso cerimoniale in cui il Patriarca riceverà gli omaggi quale capo spirituale e temporale del territorio. Quest’anno, grazie alla partecipazione del coro Foraboschi, l’arrivo del Patriarca verrà omaggiato con canti medioevali eseguiti dal vivo.

Cividale diventerà un borgo medioevale 

Nel pomeriggio proseguirà la festa con le attività di animazione medievale: dalle ore 14 e fino al tramonto, piazza Duomo ospiterà le dimostrazioni di tiro con l’arco medievale (con tiri di prova per i bambini presenti) a cura del Gruppo Storico Forojuliense, la musica medievale con il gruppo Cencia Timp, la dimostrazione di scherma antica a cura della Compagnia de’ Malipiero, le giullarate e bizzarrie con i Gallistriones, per concludersi con la battagliola e il corteo di chiusura dei gruppi storici di Cividale, accompagnati dalle rullate dei Tamburi di Guerra di Cividale del Friuli.
A metà pomeriggio, verso le 17, arrivo della Befana dal campanile del Duomo e, a seguire, i terribili Krampus.