23 febbraio 2019
Aggiornato 02:30
L'iniziativa

L'Università Cattolica sceglie la Dacia Arena per un corso di management

Presentata la Summer School in Football stadia management in programma dal 24 al 30 giugno 2019. La Scuola ha il patrocinio della Lega Serie A
L'Università Cattolica sceglie Dacia Arena per un corso di management
L'Università Cattolica sceglie Dacia Arena per un corso di management Ufficio Stampa

UDINE - Icrim (International Center of Research in International Management) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Udinese Calcio hanno annunciato l’organizzazione congiunta, a Udine, della Summer School in football Stadia Management, un programma di formazione dedicato a documentare e discutere le migliori pratiche relative alla gestione degli stadi calcistici. Il Corso gode del patrocino della Lega Serie A, la partnership del Credito Sportivo e di AirFrance-KLM, la main media partnership del Corriere dello Sport. La Summer School si svolgerà a Udine, allo stadio Friuli-Dacia Arena, dal 24 al 30 giugno 2019 in coincidenza con lo svolgimento del Campionato europeo Under 21, la cui finale è prevista a Udine il 30 giugno. Gli insegnamenti si svolgeranno in lingua inglese, con una faculty che include esperti provenienti da tutta Europa, ricercatori e professionisti selezionati da Icrim e Udinese Calcio. Il programma di studio si rivolge a manager e operatori delle società calcistiche, a studenti universitari, a dottorandi e ricercatori interessati al tema dello Stadium Management. 

«Lo stadio è uno dei beni tangibili più importanti di un club calcistico: simbolizza il punto di raccordo tra un club (i suoi atleti, tecnici e dirigenti) e i suoi tifosi, è il luogo che riunisce tutte le emozioni e i ricordi sportivi di una comunità. Lo stadio ha quindi un significato speciale che va oltre il semplice utilizzo come infrastruttura nella quale svolgere le competizioni sportive - ha spiegato il professor Alessandro Baroncelli, direttore di Icrim - nel panorama internazionale si ritrovano diversi modelli di proprietà e di gestione degli stadi: molti club sono diventati proprietari, hanno costruito o quantomeno gestiscono direttamente gli stadi. Questa trasformazione impatta fortemente sul modello di business dei club, amplia e diversifica le loro fonti di entrata e pone l’esigenza di sviluppare competenze differenti rispetto a quelle tradizionalmente legate al perimetro dell’attività sportiva»

Le pratiche gestionali che si sviluppano attorno alla gestione dello stadio riguardano molti ambiti, dal marketing, alla logistica, dalle sponsorizzazioni, ai servizi di catering e di assistenza e intrattenimento degli spettatori e richiedono l’impiego di tecnologie di avanguardia nell’ambito delle telecomunicazioni, della sicurezza, dell’analisi dei dati, dell’automazione, tutte tematiche che verranno approfondite nel corso della prima edizione della Summer School di Udine. «Udinese Calcio  - dice Magda Pozzo, group strategic marketing coordinator di Udinese Calcio - è uno dei club italiani che tra i primi ha intrapreso un’evoluzione del proprio modello di business ristrutturando e gestendo lo stadio, trasformandolo nel Dacia Arena, un impianto moderno e multifunzionale, aperto a tutti, tutta la settimana. La Dacia Arena è diventata uno dei modelli di riferimento nell’ambito dello spettacolo calcistico e della capacità di uno stadio di diventare punto d’incontro per la società. Per noi è un grande onore collaborare con l’Università Cattolica di Milano in questo progetto, ospitare la Summer School, e soprattutto avere la possibilità di collaborare dal punto di vista scientifico allo sviluppo del nostro modello. Assieme ad Icrim stiamo sviluppando un programma e un elenco di relatori di elevato profilo, per progredire assieme nella conoscenza e nel confronto delle migliori case history europee».