17 giugno 2019
Aggiornato 13:30
Fvg

Edilizia: Santoro (Pd) denuncia la cancellazione di migliaia di domande

Chi aveva presentato domanda con il bando del riuso e non ha beneficiato del contributo sparirà dalle liste
Edilizia: Santoro (Pd) denuncia la cancellazione di migliaia di domande
Edilizia: Santoro (Pd) denuncia la cancellazione di migliaia di domande Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - «La furia demolitrice della giunta Fedriga si abbatte sui cittadini e sugli enti locali del Fvg, cancellando migliaia di domande che erano in attesa dello scorrimento delle graduatorie relative all'edilizia». A denunciarlo è la consigliera regionale del Pd, Mariagrazia Santoro.

953 cittadini e 45 imprese subiranno la cancellazione 

Come Gruppo Pd, continua l'esponente dem, «abbiamo provato più volte, nel corso del 2018, a convincere la giunta regionale a prorogare le graduatorie dei cittadini relative al riuso degli edifici dismessi e dell'efficientamento energetico delle abitazioni e quella relativa alle opere pubbliche dei Comuni. Purtroppo senza alcun successo, arrivando alla bocciatura da parte della maggioranza di centrodestra degli emendamenti che prorogavano la validità delle graduatorie per tutto il 2019 consentendo, con nuove risorse, di scorrerle e finanziare altre domande di contributo oltre a quelle già finanziate negli ultimi 5 anni». E ancora, fa sapere Santoro, «sono 953 i cittadini e 45 le imprese che vedranno cancellata la propria domanda di contribuito, che era di massimo 40mila euro, per recuperare un'abitazione o un alloggio non più utilizzato, contribuendo al recupero del patrimonio edilizio abbandonato o sottoutilizzato della nostra regione. Sono 1.500 invece i cittadini che vedranno cancellata la propria domanda per un contributo per rendere più efficiente dal punto di vista energetico la propria abitazione. E ancora, 149 le domande decadute dei Comuni per opere pubbliche».

Taglio anche alle risorse per la casa 

Infine, «a tutto questo si aggiunge il drastico taglio alle risorse destinate all'edilizia e alla casa con la legge di stabilità regionale 2019 che non prevede risorse per il recupero degli edifici privati e neppure per l'efficientamento energetico, risorse più che dimezzate per prima casa, edilizia convenzionata e progetti innovativi dei tavoli territoriali. Insomma una vera e propria mazzata per il settore dell'edilizia e della rigenerazione urbana».