18 settembre 2019
Aggiornato 18:30
Fvg

Turismo: boom di presenze durante le vacanze con 4 mila sciatori in più

Soddisfazione da parte dell'assessore Bini: "Un dato che rappresenta il successo di tutta l'offerta legata alla montagna invernale"
Turismo: boom di presenze durante le vacanze con 4 mila sciatori in più
Turismo: boom di presenze durante le vacanze con 4 mila sciatori in più Ufficio Stampa

UDINE - «Nel corso delle recenti festività, dal 24 dicembre al 6 gennaio, in Friuli Venezia Giulia abbiamo registrato oltre 4 mila sciatori in più rispetto allo scorso anno, un incremento di addirittura 57 mila unità a confronto del Natale 2016. Un dato che rappresenta il successo di tutta l'offerta legata alla montagna invernale, dai servizi legati allo sci a quelli extra e al complesso dell'accoglienza». Lo riferisce l'assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, commentando i dati forniti da PromoTurismo Fvg che indicano come nel periodo 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, si sia registrato un forte incremento (+76,87%) di primi ingressi (numero di sciatori) rispetto allo stesso periodo di due anni fa (stagione 2016-17) e un aumento di oltre il + 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (stagione 2017-18). Ottimi anche i numeri dei passaggi ai tornelli che evidenziano quanto si è sciato nei poli, con un incremento del + 10,75% rispetto allo scorso anno, «crescita ottenuta - indica Bini - grazie all'alto numero di piste aperte in ogni comprensorio che i tecnici di PromoTurismoFvg hanno innevato e preparato in maniera ottimale, rendendo disponibile quasi l'intero demanio sciabile».

Gran lavoro per garantire la sciabilità

«Il dato relativo al numero di sciatori che durante il periodo delle festività natalizie ha scelto di sciare nei poli del Friuli Venezia Giulia - commenta ancora l'assessore - è sorprendente soprattutto se paragonato a quello della stagione sciistica di due anni fa, caratterizzata da condizioni nivometeorologiche simili all'attuale, ma soprattutto rispetto alla scorsa stagione, in cui la neve naturale era caduta abbondante. Avvisaglie di un ritorno positivo erano prevedibili già in fase di prevendita degli skipass, quando si è ottenuto un record di stagionali CartaNeve venduti. L'impegno di PromoTurismoFvg - prosegue Bini - è stato massimo nei poli sciistici regionali, con un lavoro encomiabile da parte di tutti i dipendenti per gestire prima le criticità dovute alle calamità naturali e successivamente per attivare gli impianti, preparare le piste in condizioni perfette e garantire la massima sicurezza agli sciatori che, visti i numeri eccellenti, ci hanno premiato con la loro fiducia. Parliamo di oltre 4mila sciatori in più rispetto allo scorso anno e oltre 50mila in più rispetto a due anni fa che rappresentano un successo non solo dello sci, ma di tutta l'offerta legata alla montagna invernale».

Introdotte anche alcune innovazioni tecnologiche 

«Grazie agli investimenti che abbiamo in programma per garantire una sempre più alta tecnologia e il potenziamento degli impianti di innevamento per la produzione di neve artificiale, anche in una stagione come quella in corso caratterizzata dall'assenza di neve naturale, abbiamo potuto offrire a turisti e sciatori - evidenzia l'assessore - la possibilità di sciare nella quasi totalità del comprensorio regionale». In vista di questa stagione sono stati realizzati diversi ammodernamenti strutturali nei poli, come la nuova seggiovia quadriposto di Tarvisio, il completo rifacimento della rete di innevamento a Piancavallo, il potenziamento della rete idrica dello Zoncolan e Forni di Sopra e la nuova centrale in quota a Sella Nevea. «A sostegno della stagione invernale e per valorizzare l'enorme lavoro tecnico fatto per la preparazione dei poli - dichiara Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismoFvg - l'ente ha attivato in questi mesi innovazioni tecnologiche significative e una campagna promozionale multicanale. Mi riferisco, ad esempio, all'installazione di nuove webcam a 360 gradi che - sottolinea Gomiero - permettono di visionare le reali condizioni di sciabilità, le intense azioni di comunicazioni sui social network, la pianificazione pubblicitaria e le diverse uscite redazionali su testate giornalistiche di settore e generaliste. Senza dimenticare - conclude - il fondamentale passaparola degli sciatori che, dopo avere testato la qualità delle piste, sono stati i nostri primi ambasciatori».