23 febbraio 2019
Aggiornato 02:30
Infrastrutture

Tav, scontro Serracchiani-Fedriga in diretta tv

Per la deputata dem, il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia «deve smetterla di invadere tv e social con le sue frottole»

UDINE - «Fedriga scende in piazza per la Tav contro il suo Governo: capisco che gli serve attaccare il Pd per sviare l'attenzione dal teatrino Lega-M5S». Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani, replicando al presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il quale venerdì, durante la trasmissione «Agorà», l'ha accusata di non aver voluto la Tav Venezia-Trieste. 

«Fedriga la smetta di invadere tv e social con le sue frottole - continua la parlamentare dem - e provi a governare senza l'ossessione della Serracchiani. Rivendico di essere stata favorevole alla Tav, e di avere fatto scelte ragionevoli e realistiche, dal punto di vista delle risorse, dei tempi di realizzazione e anche della sostenibilità ambientale. Scelte che ho condiviso con il governatore Zaia dopo che per anni la Tav Venezia-Trieste era rimasta solo sulla carta con un tracciato definito 'balneare'. Nel contratto di programma 2017-2021 firmato tra Mit e Rfi sono confermati gli 1,8 miliardi per la velocizzazione della linea esistente, di cui 200 milioni già finanziati e destinati alla progettazione e alle prime opere: Fedriga si assicuri che arrivino anche le altre risorse».

«Da europarlamentare - ricorda Serracchiani - già nel 2011 scrivevo al commissario Ue ai Trasporti Kallas per sostenere la realizzazione della Torino-Lione. Mi auguro che a Fedriga non sia accaduto di subire contestazioni da parte dei No-Tav, quelli che per anni - conclude - sono venuti a manifestare contro di me alle feste del mio partito».