22 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Il caso

Arrestato Cesare Battisti: a Udine sparò al maresciallo Santoro

L'ex terrorista è stato preso nella notte. Salvini: «E' un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia ma di finire i suoi giorni in galera»
Arrestato Cesare Battisti: a Udine sparò al maresciallo Santoro
Arrestato Cesare Battisti: a Udine sparò al maresciallo Santoro ANSA

UDINE - Cesare Battisti è stato catturato in Bolivia. E il deputato federale e figlio del presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha voluto subito mandare un messaggio al ministro dell'Interno: «Matteo Salvini, il 'piccolo regalo' sta arrivando», ha scritto Eduardo Bolsonaro su Twitter. La notizia della cattura è stata confermata da fonti italiane e dall'ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, che ha celebrato la cattura dell'ex terrorista latitante da dicembre affermando: «E' stato preso! La democrazia è più forte del terrorismo».

L'estradizione potrebbe avvenire già lunedì

Potrebbe essere estradato verosimilmente già lunedì in Italia Battisti dopo l'arresto in Bolivia ma non è escluso che il rientro possa avvenire già nel corso della giornata di domenica. Secondo quanto riferiscono fonti di governo all'Ansa, le autorità stanno valutando se l'estradizione di Battisti debba avvenire direttamente dalla Bolivia - dove è stato catturato - o via Brasile. Fra i 4 omicidi per cui è stato condannato all’ergastolo in via definitiva, uno avvenne in Friuli. Il 6 giugno del 1978 Battisti fece fuoco a Udine, in via Spalato, contro il maresciallo della polizia penitenziaria Antonio Santoro. Il delitto venne rivendicato il giorno dopo dai Pac, un gruppo di lotta armata, con una telefonata al Messaggero Veneto.

I commenti

Cesare Battisti è un «delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia ma di finire i suoi giorni in galera», ha affermato il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini postando sui social una foto di Battisti sovrastata dalla scritta 'la pacchia è finita'. Renzi, una bella notizia per tutti gli italiani - «L'arresto di Cesare Battisti in Bolivia è una bella notizia. Tutti gli italiani, senza alcuna distinzione di colore politico, desiderano che un assassino così sia riportato al più presto nel nostro Paese per scontare la sua pena in un carcere italiano. Oggi è una bella giornata», ha scritto Matteo Renzi su Twitter.