21 agosto 2019
Aggiornato 22:30
Serie A2

Una super Gsa batte Imola e la sfortuna (per i tanti infortuni)

Le Naturelle superata per 83 a 71. I friulani hanno giocato senza l'infortunato Simpson e con Powell in cattive condizioni fisiche
Una super Gsa batte Imola e la sfortuna (per i tanti infortuni)
Una super Gsa batte Imola e la sfortuna (per i tanti infortuni) Diario di Udine

UDINE - Una Gsa super-incerottata riesce a fare rispettare la legge del Carnera battendo Le Naturelle Imola per 83 a 71. I friulani hanno giocato senza l'infortunato Simpson e con Powell in cattive condizioni fisiche (quasi nullo l'apporto del lungo americano). Come se non bastasse, nel terzo quarto si è infortunato in uno scontro di gioco con l'imolese Fultz il playmaker Penna. Nonostante i tanti problemi fisici, o forse proprio per questo, Udine è riuscita a tirare fuori dai propri giocatori «sani» ottime prestazioni, in primis quella del MVP Spanghero  (23 punti, con 5/6 da tre punti, 4 rimbalzi e 3 assist), ma anche quelle, fondamentali, di Pinton (14 punti), Genovese (9 punti, con la faccia 'giusta') e Nikolic (4 punti, ma soprattutto 6 rimbalzi). Due punti d'oro, quelli conquistati con i romagnoli, che valgono l'aggancio in classifica a Forlì, sconfitta a domicilio dalla sorprendente Cagliari.

LA PARTITA - La formazione bianconera, dopo un iniziale equilibrio, soffre la precisione di Imola, in particolare  nel tiro da 3 punti (5/8 nel primo quarto per gli ospiti), che permette ai romagnoli di andare in vantaggio alla prima pausa. Il +7 di fine prima frazione viene, però, presto ripreso dai bianconeri che, a inizio secondo quarto, realizzano il parziale di 12 0 (26-21) con un quintetto tutto italiano che vede  Nikolic e Genovese contemporaneamente in campo. Ai padroni di casa, manca quasi del tutto l'apparto di un malandato Powell e di un Cortese poco dentro il match, mentre dall'altra parte Imola, ripresasi dal break, torna a macinare gioco e canestri con il cecchino Crow e rimane in vantaggio di un punto a metà incontro (38-39).

I secondi venti minuti vedono una Gsa prendere le redini del match con piglio autoritario. Dopo il +5 ospite firmato da Bowers, Udine con Mortellaro da sotto e Cortese da tre mette la freccia del sorpasso (46-45). Da quel momento i friulani vedono gli ospiti solamente allo specchietto, Imola viene lasciata sempre più indietro, nonostante Udine perda anche Penna per infortunio. Spanghero è indemoniato e spara triple con confidenza e precisione, sotto canestro gli ospiti, a parte qualche distrazione friulana in backdoor, non riescono mai a penetrare e Udine si ritrova a +7 in un amen (54-57). Pure Cortese finalmente si accende e partecipa alla mattanza ed i bianconeri vanno all'ultima pausa finalmente in vantaggio (69-60). L'ultimo quarto non presenta sorprese per i padroni di casa che continuano ad imperversare da tre punti anche con Pinton, Imola ha ancora qualche sussulto con Raymond (fisico da peso massimo, ma mani vellutate), ma ormai anche le energie degli ospiti sono terminate ed il pubblico di Udine può inneggiare alla vittoria quando mancano ancora 5' da giocare e la Gsa è sul +18 (80-63).

G.S.A. Udine - Le Naturelle Imola Basket 83-71 (14-21, 38-39, 69-60)
G.S.A. Udine: Marco Spanghero 23 (2/5, 5/6), Mauro Pinton 14 (1/3, 4/10), Riccardo Cortese 10 (2/5, 2/6), Chris Mortellaro 9 (3/7, 0/0), Salvatore Genovese 9 (0/0, 3/8), Francesco Pellegrino 8 (3/6, 0/0), Stefan Nikolic 4 (2/2, 0/2), Lorenzo Penna 3 (1/1, 0/2), Marshawn Powell 3 (0/8, 0/2), Matteo maria Visentini n.e.. All. Cavina.
Le Naturelle Imola Basket: B.j. Raymond 21 (3/5, 3/8), Nicholas Crow 16 (2/6, 3/4), Robert Fultz 9 (2/4, 1/3), Timothy jermaine Bowers 8 (3/9, 0/3), Emanuele Rossi 8 (3/5, 0/0), Alessandro Simioni 4 (0/3, 1/2), Mattia Magrini 3 (1/1, 0/1), Marco Montanari 2 (1/1, 0/0), Thomas Wiltshire n.e., Saliou Ndaw n.e.. All. Di Paolantonio.