21 settembre 2019
Aggiornato 01:00
Carnia

Ampezzo, la scuola non è sicura: il sindaco la chiude

I bambini, dopo qualche giorno di stop, saranno trasferiti a Mediis e a Socchieve
Ampezzo, la scuola non è sicura: il sindaco la chiude
Ampezzo, la scuola non è sicura: il sindaco la chiude

AMPEZZO – La scuola di Ampezzo non è sicura e così il sindaco firma un’ordinanza e trasferisce gli alunni altrove. La decisione del primo cittadino Michele Benedetti è stata presa in accordo con la dirigente scolastica al termine delle verifiche riguardanti la vulnerabilità dell’edificio in materia antisismica. «Una scelta difficilissima e sofferta – afferma il sindaco – dettata dalla necessità di garantire la sicurezza dei ragazzi e del personale della scuola».

Già pronti i soldi per avviare la ristrutturazione

L’amministrazione già dispone dei fondi per la ristrutturazione dell’edificio, 2,5 milioni di euro, ma i lavori non potranno partire prima del mese di giugno. Ecco perché Benedetti ha decido di intervenire subito, evitando ogni tipo di rischio per i ragazzi e per il corpo docenti. La chiusura della scuola è diventata operativa lunedì 14 gennaio. «La sicurezza – chiarisce il sindaco – è una questione seria e delicatissima e soprattutto, se si tratta di scuole, di primaria importanza». Dicendo questo Benedetti chiede la collaborazione delle famiglie, ben sapendo che tale scelta comporterà dei disagi fino alla fine dell'anno scolastico. 

Gli alunni spostati in altre sedi

Le scuole di Ampezzo sono state costruite negli anni ’70.  Nonostante questo i dati emersi dai controlli effettuati dai tecnici non lasciano tranquillo il primo cittadino, che ha deciso di intervenire, assumendosi una responsabilità non comune. Con la scuola chiusa, ci vorrà qualche giorno per la ripartenza normale delle lezioni: gli alunni delle classi quarta e quinta della primaria torneranno sui banchi di scuole giovedì 17 gennaio nella sede di Mediis. Quelli di prima, seconda e terza della secondaria di primo grado, lunedì 21 gennaio nel centro culturale di Socchieve.