21 settembre 2019
Aggiornato 01:00
Udine

Controlli della Polizia stradale: in una settimana tolti 436 punti

I veicoli controllati sono stati 707, le persone identificate 733. Scoperto un venditore d'auto abusivo
Controlli della Polizia stradale: in una settimana tolti 436 punti
Controlli della Polizia stradale: in una settimana tolti 436 punti Polizia di Stato

UDINE - Settimana impegnativa, quella da poco conclusa, per gli agenti della Polizia stradale di Udine. I veicoli controllati sono stati 707, le persone identificate 733. Due conducenti sono stati trovati positivi all’alcoltest ed essendo il valore riscontrato superiore allo 1,5 g/l, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria ed è stata loro ritirata la patente per la successiva sospensione.
Le infrazioni complessivamente elevate sono state 259, con 436 punti decurtati; in totale le patenti di guida ritirate sono state 4, le carte di circolazione 4, prestati 95 soccorsi a conducenti in difficoltà e rilevati 5 incidenti stradali, di cui 4 sulla viabilità autostradale con soli danni e 1 con lesioni, in viabilità ordinaria.

Controlli anche per cinture e telefonini

Nella settimana sono stati attivati alcuni servizi speciali per contrastare il fenomeno del mancato uso delle cinture di sicurezza, in modo tale da prevenire le gravi lesioni provocate in caso di incidente stradale: 22 sono state le infrazioni elevate e, invece, 19 gli utenti sorpresi nell’uso del cellulare durante la guida.
Circa l’efficienza dei mezzi, oltre ai controlli ordinari, nei prossimi giorni saranno dedicate alcune giornate a controlli straordinari, unitamente a personale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’allestimento di un 'centro  mobile di revisione', con verifiche sul posto dei dispositivi di frenatura, di illuminazione, acustici, sterzo e volante, equipaggiamento, ruote e pneumatici, carrozzeria, telaio e dati identificativi, insomma i controlli tipici di una revisione periodica del veicolo.

Scoperto un venditore d'auto abusivo

Nel corso dei servizi effettuati con poliziotti in borghese, è stata sanzionata un’attività di commercio auto completamente abusiva gestita da un venditore individuato attraverso il monitoraggio dei siti specializzati o non di vendita dei veicoli, finalizzato a tutelare dalle truffe gli acquirenti.
Un inserzionista è risultato avere la disponibilità di numerosi veicoli, sebbene privo di alcuna ragione sociale registrata e, dopo gli accertamenti del caso, nei suoi confronti è stata comminata una sanzione di oltre 3.000 euro.