21 settembre 2019
Aggiornato 01:00
La notizia

Udine dedicherà un'area pubblica al maresciallo ucciso da Battisti

E' l'intenzione dell'amministrazione comunale guidata da pietro Fontanini

UDINE – Avigliano, sua città natale, l’ha fatto qualche anno fa. Ora ci pensa anche Udine, città dove ha perso la vita servendo lo Stato. Presto un’area pubblica sarà dedicata ad Antonio Santoro, il maresciallo delle guardie di custodia (oggi penitenziarie) ucciso il 6 giugno 1978 dal terrorista rosso Cesare Battisti. L’annuncio è del Comune di Udine, con la richiesta che è arrivata lunedì alla Commissione toponomastica da parte del consigliere della Lega Pierluigi Mezzini. Una proposta su cui sia il sindaco Pietro Fontanini che l’assessore competente Alessandro Ciani si sono espressi in maniera positiva.

Ora resta da capire quale zona sarà scelta. Difficile possa trattarsi di una via, visti i disagi che un cambio di denominazione potrebbe comportare per i residenti. Più probabile che la Commissioni scelga un’area verde o una rotonda, ipotesi, quest’ultima, già scelta nel 2016 per l’intitolazione alla memoria di un’altra vittima del terrorismo, Aldo Moro.

In città, per ora, il ricordo del maresciallo Santoro è affidato esclusivamente alla caserma degli agenti degli istituti penitenziari che sorge accanto al carcere di via Spalato. Come detto la sua città natale, Avigliano, gli ha già dedicato una strada, «Via Maresciallo Santoro, vittima del terrorismo. Avigliano 26-04-1926, Udine 6-6-1978».