20 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Intervento della Polizia

Latitante arrestato in Germania: deve scontare 6 anni di carcere

L'uomo, un 36enne romeno, tra i vari reati commessi, si era reso protagonista di una rapina a Udine
Latitante arrestato in Germania: deve scontare 6 anni di carcere
Latitante arrestato in Germania: deve scontare 6 anni di carcere Adobe Stock

UDINE - La Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Udine e della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ha arrestato un cittadino romeno per rapina, danneggiamento, porto di armi da taglio, furto aggravato e truffa. Nella giornata di venerdì 18 gennaio, la Squadra Mobile di Udine, in collaborazione con la Polizia di Frontiera di Roma Fiumicino, ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione, disposto l’anno scorso dalla Procura della Repubblica di Udine nei confronti del 36enne cittadino romeno.
La condanna alla pena di 6 anni, 11 mesi e 9 giorni è stata inflitta a seguito di varie condanne emesse dal Tribunale di Udine e dalla Corte di Appello di Venezia, per numerosi eventi criminali compiuti a Udine e in provincia di Vicenza fra il 2003 ed il 2010.

Protagonista di una rapina a Udine nel 2003

Il cittadino straniero era ampiamente conosciuto dalla Polizia di Stato per una lunga serie di reati, a partire da una rapina in abitazione, avvenuta a Udine nel 2003, quando, unitamente a un complice, si impossessava con violenza del cellulare di un cittadino udinese; per una successiva serie di furti con scasso, a danno di esercizi commerciali, avvenuti nei primi mesi del 2007 a Udine e in provincia; per un ulteriore furto aggravato presso un’abitazione nel 2008; per guida in stato di ebbrezza nello stesso anno; per essersi reso responsabile, in provincia di Vicenza, nel 2009, di una rapina aggravata; per una violenza nei confronti della parte lesa e del possesso di un’arma da taglio, e infine per il danneggiamento di una vettura avvenuto nel 2010 oltre che per truffa.

L'uomo è stato rintracciato in Germania

A seguito del provvedimento di condanna, le ricerche della Squadra Mobile, con il concorso della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, permettevano di rintracciare in Germania il condannato, che veniva fermato in virtù del Mandato di Arresto Europeo, predisposto dalla Procura di Udine. L’uomo è stato portato nel carcere di Civitavecchia.