23 luglio 2019
Aggiornato 01:00
LIGNANO SABBIADORO

Sicurezza, Roberti: «Nel 2019 nuova legge su Polizia locale»

Celebrata la giornata che celebra il Corpo, durante la quale sono state consegnati 59 riconoscimenti (19 encomi solenni e 40 onorificenze) agli agenti distintisi in servizio
Sicurezza, Roberti: «Nel 2019 nuova legge su Polizia locale»
Sicurezza, Roberti: «Nel 2019 nuova legge su Polizia locale» Regione Friuli Venezia Giulia

LIGNANO SABBIADORO - «Nonostante anche lo scorso anno la Polizia locale abbia dovuto operare con tutele, mezzi e strumenti normativi spesso inadeguati ha, come sempre, saputo essere presidio costante e irrinunciabile a tutela della sicurezza delle nostre comunità e punto di riferimento per i cittadini. Ne sono la dimostrazione le decine di encomi consegnati oggi e le numerose notizie pubblicate dai quotidiani che evidenziano l'attività svolta ogni giorno dagli uomini e dalle donne in servizio in modo capillare in tutto il Friuli Venezia Giulia. Risultati ottenuti in condizioni non sempre favorevoli grazie alla dedizione profusa dagli agenti nel lavoro e da una formazione costante, che sta aumentando in modo significativo la professionalità all'interno dei corpi». È stato questo il commento rilasciato dall'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, a margine della cerimonia per la decima giornata regionale della Polizia locale, celebrata a Lignano Sabbiadoro in occasione del suo Patrono San Sebastiano, durante la quale sono state consegnati 59 riconoscimenti (19 encomi solenni e 40 onorificenze) agli agenti distintisi in servizio.

Una nuova legge nel 2019

L'assessore ha quindi assicurato che «nel 2019 vareremo la nuova legge regionale sulla sicurezza e sulla Polizia locale, la quale prevedrà una riorganizzazione completa dell'attuale sistema e riscriverà il concetto di sicurezza nelle nostre comunità. L'auspicio è che anche il legislatore nazionale lo faccia con le stesse tempistiche, superando gli ostacoli di una norma quadro ormai anacronistica. In tale senso pur non essendo una strada semplice, le aperture già avvenute con il cosiddetto decreto sicurezza non possono che far ben sperare». Roberti ha sottolineato il rilevante investimento effettuato dalla Regione sulla formazione della Polizia locale, la quale «viene garantita in maniera ottimale dalla Scuola regionale che nel 2018 ha raggiunto i 1.657 iscritti ai diversi percorsi, per un totale di 18.292 ore/persona. Numeri impressionanti di fronte ai quali posso confermare che l'impegno della Regione sarà rivolto alla valorizzazione ed implementazione del ruolo di questa struttura».

La Regione ha investito sulla Polizia locale 

L'assessore ha quindi spiegato che «guardando al presente e al futuro, voglio rimarcare come il tema della sicurezza e della Polizia locale sia centrale per l'Amministrazione regionale. Un dato reso evidente dai fondi stanziati nella Legge di stabilità: 4,4 milioni di euro sul programma sicurezza tra parte corrente e capitale per attrezzature, telecamere e progetti volti alla sicurezza urbana, oltre a 3,5 milioni di trasferimenti ai Comuni, a prescindere dalla presenza di un Corpo, con una quota vincolata per contributi ai privati e una quota per dare risposte alle amministrazioni che non sono mai riuscite ad ottenere le risorse per acquistare vetture, telecamere e soprattutto per manutenerle e garantirne l'efficienza. Non vanno poi tralasciati i 600.000 euro destinati ai Comuni capoluogo per progetti di vigilanza privata e i 6,5 milioni di euro stanziati per i lettori di targhe e telecamere con la concertazione 2019-2021». Roberti ha poi chiarito che «l'investimento non si limita alle risorse, perché andranno completamente ridefiniti i quadri normativi di riferimento. La Regione punta infatti a garantire il massimo livello di sicurezza in tutto il Friuli Venezia Giulia, indipendentemente dalla grandezza dei Comuni». Alla cerimonia hanno preso parte tra gli altri, oltre a Roberti e al sindaco di Lignano, Luca Fanotto, il prefetto di Udine, Angelo Ciuni, e numerosi rappresentanti delle autorità civili e militari del Friuli Venezia Giulia.