21 aprile 2019
Aggiornato 08:30
Ritmica

‘Buona la prima’ per l’Asu in A1: le farfalle salgono sul podio

Quello appena trascorso è stato un fine settimana interessante anche per i giovanissimi fiorettisti dell'Associazione Sportiva Udinese che, a San Giorgio di Nogaro, sono stati protagonisti della seconda prova interregionale
‘Buona la prima’ per l’Asu in A1: le farfalle salgono sul podio
‘Buona la prima’ per l’Asu in A1: le farfalle salgono sul podio

UDINE - Le farfalle dell'Associazione Sportiva Udinese sono tornate in pedana. A poco più di un mese dalla fine del campionato di serie A del 2018, le giovani atlete bianconere sono nuovamente sotto i riflettori. Lo scorso 26 gennaio, a Sansepolcro, lasciato ormai alle spalle il secondo posto conquistato nell’anno appena concluso, si sono esibite con i nuovi esercizi raggiungendo la terza posizione con 82,500 punti, dopo Faber Ginnastica Fabriano (Milena Baldassarri, Talisa Torretti, Sofia Raffaeli, Corradini Nina e la russa Karina Kuznetsova), prima con 90,150 punti; e Armonia d’Abruzzo (Gherardi Eva Swahili, Russo Alessia, Pettinelli Federica, Allovio Caterina) che con 83.900 si è classificata seconda.

PAROLA ALL'ALLENATRICE - «Alexandra Agiurgiuculese (cerchio, 18,800, e calzette, 18,150) e Lara Paolini (nastro, 15,650, e palla, 16,400) hanno fatto davvero un'ottima prova. Alex in particolare ha portato due esercizi nuovi che ha eseguito con qualche sbavatura ma senza grossi errori», ha chiarito Spela Dragas che allena la compagine bianconera assieme a Magda Pigano. Meno brillante la prova di Beatrice Pilosio con la fune: «Nella sua esibizione – ha spiegato Dragas - ci sono state delle imprecisioni che non le hanno permesso di raggiungere i soliti punteggi, ma visto le ottime prove del recente passato, avrà sicuramene modo di rifarsi».

IL CAMPIONATO - «Non era un risultato scontato - ha spiegato Alessandro Nutta, presidente di Asu -. Gli importanti cambiamenti che ci sono stati nel massimo campionato di serie le hanno viste impegnate per un periodo molto lungo e con ben poca possibilità di sosta. Alexandra, Lara e Beatrice però ce l'hanno messa tutta, salendo sul terzo gradino del podio; per questo non posso che congratularmi con loro». Dal 2019 il campionato di serie A di ginnastica ritmica ha infatti subito una vera e propria rivoluzione: al contrario di quanto fatto fino al 2018, le gare sono riprese già a fine gennaio (ogni due settimane, fino a marzo) così da uniformare il campionato di ritmica e quello di ginnastica artistica. La serie A è stata divisa in A1 (le prime 12 squadre) e A2 (le restanti 8, più le prime 4 di serie B del 2018). Via anche l’esibizione a corpo libero (punto di forza dell’Asu lo scorso campionato, con una Tara Dragas), confermati, invece, i 5 attrezzi (fune, cerchio, palla, clavette e nastro). La prossima tappa di campionato si svolgerà il 9 e 10 febbraio a Bologna. Il 23 e 24 le ragazze saranno a Desio (dove il 9 marzo si terrà anche il bilaterale tra Italia e Azerbaijan), mentre la gara finale si disputerà a Ferrara il 16 e 17 marzo.

BENE ANCHE LA SCHERMA DI ASU - Quello appena trascorso è stato un fine settimana interessante anche per i giovanissimi fiorettisti dell'Associazione Sportiva Udinese che, a San Giorgio di Nogaro, sono stati protagonisti della seconda prova interregionale (Fvg, Veneto, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige) di fioretto under 14. Nella categoria 'giovanissimi', Antonio Pesce (2007) si è classificato 3° (superando gli avversari veneti che detengono il podio nazionale), Lorenzo Del Medico (2007), invece, 8°. Ottavo posto anche per Tommaso Zanitti (2008), nella categoria 'maschietti'. «Siamo molto contenti dei risultati che hanno ottenuto i nostri ragazzi - ha chiarito Fabio Zannier, allenatore di scherma dell'Asu -. Non gli resta che continuare così, visto che ora li attendono i campionati italiani di La Spezia».