24 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Basket

Esordio col botto per Martellossi al Carnera: battuta la capolista Bologna

Partita perfetta dei bianconeri che superano la Fortitudo 72 a 68
Esordio col botto per Martellossi al Carnera: battuta la capolista Bologna
Esordio col botto per Martellossi al Carnera: battuta la capolista Bologna Diario di Udine

UDINE - Ha avuto ragione il gm bianconero Micalich che l'aveva dichiarato subito dopo la partita persa dai friulani domenica scorsa con Montegnaro: la Gsa Udine ha battuto al Carnera la capolista Lavoropiù Bologna per 72 a 68. Ancora priva di Powell, assente anche tra il pubblico presente in un caldissimo Carnera, la Gsa realizza una partita pressoché perfetta, l'unico modo per vincere contro la corazzata emiliana, alla seconda sconfitta stagionale. Coach Martelossi, all'esordio tra le mura amiche, è riuscito a trarre il massimo dai suoi, con una menzione speciale per un Simpson sontuoso nei primi due quarti ed un Pellegrino che è stato un» 'ira di Dio' nel terzo quarto. Ma, a parte un Cortese ed un Pinton sotto tono, anche se presenti in difesa, tutti hanno dato un contributo importante per una vittoria che testimonia, ancora una volta di più, l'importanza del fattore campo a Udine.

La cronaca del match

Martelossi, nel quintetto di partenza, preferisce Spanghero a Penna come playmaker e mette Nikolic nello spot di ala forte dell'assente  Powell.

Spinta da un pubblico raramente così caloroso, Udine ha una partenza sprint in cui Simpson si esalta (12 punti per lui nei primi 10'). Dopo una palla recuperata e conclusa con una schiacciata da Nikolic, Udine è a +7 (10-3) e il coach ospite Martino è obbligato a chiamare timeout. Bologna prova a ricucire sfruttando la maggiore stazza (il playmaker Fantinelli sfiora i 2 metri di altezza), ma la Gsa, con Spanghero e Simspon nel motore, non arretra, anzi, avanza arrivando a +10 (23-13) prima che i liberi dei precisi Mancinelli e Rosselli portino Bologna a -6.

La Fortitudo, nei secondi 10', continua la manovra di avvicinamento nei confronti di una Udine che soffre la mancanza dell'apporto di un impreciso e falloso Cortese. Leunen punisce  i mismatch con Nikolic e Genovese e porta, dopo meno di 3', per la prima volta in vantaggio gli ospiti (23-24), ma il timore di una loro fuga dura poco al Carnera. Bologna arriva al massimo vantaggio di +4 (27-31), ma le triple di Spanghero e Genovese rimettono il bilancio subito in parità (33-33), prima che la bomba del solito Leunen (21 punti, il migliore dei suoi) rimetta momentaneamente in vantaggio gli ospiti prima dell'intervallo.

La terza frazione di gioco porta le stimmate di Francesco Pellegrino che, come da tempo non si vedeva, è assolutamente dominante sotto le plance Il gioco friulano poggia molto sul totem udinese che segna 8 punti e raccoglie 3 rimbalzi nel tempetto. Coach Martelossi prova nella circostanza anche la formula del doppio pivot, inserendo anche Mortellaro, ed è una mossa vincente perché Udine, proprio con i due lungi in campo (un segnale importante per il mercato in entrata friulano) recupera e torna davanti agli ospiti (46-44) allungando fino al +5 dell'ultima pausa con Mortellaro (57-52).

Il finale, non fatto per deboli di cuore, vede Martino chiamare subito time-out perché Bologna sprofonda subito a -9 con quattro punti di fila di uno scoppiettante Nikolic (61-52). Sbagliano molto entrambe le squadre ed Udine continua ad  a mantenere un discreto vantaggio prima che due triple del solito Leunen ed un canestro di Cinciarini riportino Bologna a contatto (63-62). Lo 0/2 ai liberi di un impreciso Cortese fa suonare più di un campanello di allarme in casa friulana, ma Bologna pare a corto d'ossigeno e non riesce mai più a superare i padroni di casa. Nel finale punto a punto, Bologna ricorre al fallo sistematico, ma Simpson e Spanghero sono implacabili dalla lunetta e tengono avanti Udine fino alla fine. Battuta la capolista, senza Powell: una piccola grande impresa per la Gsa Udine.
 

G.S.A. Udine - Lavoropiù Fortitudo Bologna 72-68 (23-17, 35-38, 57-52)
G.S.A. Udine: Trevis Simpson 20 (3/8, 2/5), Marco Spanghero 16 (1/4, 2/4), Francesco Pellegrino 11 (4/5, 0/0), Stefan Nikolic 8 (4/5, 0/3), Chris Mortellaro 6 (2/5, 0/0), Riccardo Cortese 5 (2/6, 0/6), Lorenzo Penna 3 (0/1, 1/2), Salvatore Genovese 3 (0/1, 1/2), Mauro Pinton 0 (0/2, 0/2), Pietro Di giovanni n.e., Matteo maria Visentini n.e., Raphael Chiti n.e. All. Martelossi.

Lavoropiù Fortitudo Bologna: Maarty Leunen 24 (2/6, 5/10), Matteo Fantinelli 11 (5/5, 0/1), Kenny Hasbrouck 11 (4/6, 1/9), Guido Rosselli 7 (2/5, 0/3), Daniele Cinciarini 6 (2/8, 0/1), Stefano Mancinelli 4 (1/2, 0/0), Giovanni Pini 3 (1/3, 0/0), Andrea Benevelli 2 (1/2, 0/2), Marco Venuto 0 (0/0, 0/1), Giacomo Sgorbati n.e. All. Martino.