20 aprile 2019
Aggiornato 16:30
Udine

Rissa in pieno centro: padre e figlio fronteggiano un cinquantenne

E' successo sabato mattina in piazza San Giacomo. Tutto sarebbe nato dopo una manovra azzardata
Rissa in pieno centro: padre e figlio fronteggiano un cinquantenne
Rissa in pieno centro: padre e figlio fronteggiano un cinquantenne Diario di Udine

UDINE - Rissa in pieno centro a Udine. Questa volta i protagonisti non sono gang di ragazzini o migranti, ma due persone della zona, un commerciante e un 50enne che stava passeggiando con la moglie. A dare manforte al primo si è aggiunto anche il figlio minorenne. E’ accaduto sabato mattina, poco dopo le 9.30, davanti al negozio ‘Boggi’. Una persona è finita in pronto Soccorso a causa delle ferite riportate nella zuffa.

La testimonianza di chi ha assistito alla scena 

Proprio il titolare di ‘Boggi’, Gianni Zanella, su Facebook, ha espresso tutto il proprio rammarico per la scena a cui ha assistito: «Non conosco le ragioni che li hanno spinti, alle 10 di mattina, a prendersi a pugni. Uno dei due grondava sangue dal naso. Quello che mi ha sconvolto è stato vendere il figlio quindicenne di uno dei due prendere la rincorsa, saltare e sferrare un pugno diritto in volto dell’uomo adulto che già perdeva sangue. Una scena raccapricciante che ci deve far riflettere molto di più sul significato di genitorialità e su quali siano gli insegnamenti che diamo ai nostri figli. Non ci sono scusanti sufficienti che possano spiegare la violenza, mai. Tanto meno se il padre in qualche modo incita e spalleggia il figlio a fare come lui».

Tutto nasce da una manovra «azzardata»

Da quanto riferito dalla Polizia della Questura di Udine tutto sarebbe nato quando il commerciante udinese, a bordo di un furgoncino insieme al figlio minore, facendo manovra non avrebbe visto un pedone rischiando di investirlo. Quest’ultimo si sarebbe rivolto all’autista in maniera aggressiva e ne sarebbe nato un diverbio. Dalle parole si è in breve passati ai fatti, e padre e figlio, insieme, si sarebbero accaniti contro il cinquantenne, facendogli vistosamente sanguinare il volto. A sua discolpa, la persona alla guida del furgone, avrebbe riferito di una ferita a una mano subita dal figlio nell'alterco, situazione che gli avrebbe fatto perdere il controllo. 
La piazza a quell’ora era piena di gente e quindi i testimoni non mancano. Tutto si è risolto quando altri commercianti sono intervenuti per dividere i contendenti. La Polizia ha raccolto le varie versioni e ora deciderà come agire, soprattutto se qualcuno delle persone coinvolte presenterà querela.