20 febbraio 2019
Aggiornato 11:00
Serie A2

Vittoria esterna e 4° posto per la Gsa Udine

Ravenna battuta 68 a 64. Un successo maturato soprattutto grazie alla difesa dei bianconeri
Vittoria esterna e 4° posto per la Gsa Udine
Vittoria esterna e 4° posto per la Gsa Udine

UDINE - La Gsa Udine espugna il parquet di Ravenna, vincendo con l'Orasì per 68 a 64 e sfata il tabù trasferta che aleggiava da due mesi. Era, infatti, dallo scorso 10 dicembre, dalla partita con Cagliari, che i bianconeri non vincevano fuori casa. Un successo che, come recita bene il punteggio basso, è stata ottenuto soprattutto da una ottima difesa dei friulani che hanno limitato le bocche da fuoco dei padroni di casa. Lo stesso Adam Smith, sogno proibito estivo del g.m. Micalich, ha sì segnato 21 punti, ma ha avuto medie-tiro poco lusinghiere (in particolare, l'1/7 da tre punti).

Dopo l'importante scalpo della capolista Fortitudo, la Gsa conquista due punti fondamentali per la classifica. La squadra del presidente Pedone, in un colpo solo, balza al quarto posto in classifica in solitaria grazie alle concomitanti sconfitte di Forlì con Montegranaro e di Verona a Piacenza. Ed il tutto senza avere potuto contare sull'apporto di Powell, comunque presente, per onor di firma, sulla panchina friulana, che dovrebbe tornare disponibile per il match casalingo con l'Assigeco Piacenza.

Eppure, anche con Ravenna, l'incontro esterno della Gsa non era partito nel migliore dei modi. I bianconeri avevano tenuto bene in difesa, ma in attacco non erano riusciti a trovare buoni tiri, con i propri tiratori apparsi con le polvere bagnate. Ad inizio secondo quarto, alcune fiammate di Smith avevano portato i padroni di casa fino al massimo vantaggio di +13 (28-15), ma Udine era stata brava a non smarrirsi ed a ritornare in carreggiata con 5 punti di Pinton.

Nella ripresa, la Gsa ha mostrato tutta un'altra faccia, recuperato subito il gap rispetto ai padroni di casa impattando sul 34 pari. Come con la Fortitudo, anche stavolta nella circostanza si disimpegnava bene Pellegrino, aiutato da Cortese che segnava due triple pesanti e da Simpson finalmente presente anche in attacco. Udine si portava avanti di 8  lunghezze (38-46), ma alcuni canestri di classe di Smith e 4 punti di fila di Montano consentivano, però, ai padroni di casa di rimanere a stretto contatto dei friulani fino all'ultima pausa (50-52).

L'ultima frazione di gioco ha visto costantemente Udine rimanere di misura in avanti, con l'Orasì incollata fino all'ultimo. Condotta da un buon Penna, molto sicuro in attacco ed aggressivo in difesa (spettacolari alcuni 'scippi'), la formazione di coach Martelossi giocava a ritmo ridotto in attacco riuscendo a trovare il contributo di diversi protagonisti, anche se da rammentare c'è soprattutto uno 'schiaccione' di Nikolic su assist di Penna. La palla persa in attacco da Masciadri, su pressione della difesa friulana, risultava decisiva a 43» dal termine con Udine sul +2 (64-66) come lo erano i successivi tiri liberi segnati da Pinton che suggellavano la vittoria friulana.

OraSì Ravenna - G.S.A. Udine 64-68 (18-12, 34-29, 50-52)
OraSì Ravenna: Adam Smith 21 (7/14, 1/7), Josh Hairston 15 (4/6, 0/0), Stefano Masciadri 15 (4/6, 2/5), Marco Cardillo 5 (1/1, 0/1), Marco Laganà 4 (2/6, 0/2), Matteo Montano 4 (2/2, 0/2), Mikk Jurkatamm 0 (0/0, 0/1), Luca Gandini 0 (0/0, 0/0), Michele Rubbini 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Tartamella n.e., Fadilou Seck n.e., Rafael Baldassi n.e.. All. Mazzon.
G.S.A. Udine: Riccardo Cortese 16 (0/3, 3/9), Mauro Pinton 12 (1/2, 1/3), Stefan Nikolic 11 (4/9, 1/3), Trevis Simpson 9 (4/9, 0/3), Lorenzo Penna 9 (2/5, 1/1), Francesco Pellegrino 7 (2/3, 0/1), Chris Mortellaro 4 (2/6, 0/0), Marco Spanghero 0 (0/2, 0/2), Salvatore Genovese 0 (0/0, 0/1), Marshawn Powell n.e., Raphael Chiti n.e.. All. Martelossi.