19 agosto 2019
Aggiornato 14:30
L'iniziativa

Purcitârs patentati a Fagagna: i giovani riscoprono l'antico mestiere

Consegnati gli attestati a 25 nuovi norcini. Il corso era organizzato dall'agenzia di cluster Agrifood Fvg in collaborazione con l’Ecomuseo «Il Cavalìr»
Purcitârs patentati a Fagagna: i giovani riscoprono l'antico mestiere
Purcitârs patentati a Fagagna: i giovani riscoprono l'antico mestiere Ufficio Stampa

FAGAGNA - Il purcitâr è un mestiere per giovani, molti dei quali stanno riscoprendo l’antica arte, anche solo a livello hobbistico, e allo stesso tempo chiedono di esplorare nuove tecniche di preparazione dei prodotti alimentari. Così a Cjase Cocèl di Fagagna nella caratteristica ‘vecchia osteria’ sono stati consegnati i diplomi del corso norcini tenutosi lo scorso novembre. Il corso era organizzato dall’agenzia di cluster Agrifood Fvg in collaborazione con l’Ecomuseo 'Il Cavalìr' di Fagagna e ha visto un notevole numero di iscrizioni, superiore di gran lunga ai posti disponibili. Il percorso formativo magistralmente posto nelle mani sapienti di Mario Lizzi ha alla fine ‘licenziato’ con grossa soddisfazione sia personale sia delle loro papille gustative 25 nuovi cultori della sacra arte di ‘fâ su el purcit’.

Alla cerimonia era presente anche il sindaco Daniele Chiarvesio che, consegnati gli attestati ha sottolineato «l’intenzione di proseguire su questa strada organizzando altri momenti formativi sul settore delle carni sfruttando le strutture di Cjase Cocèl». Gli ha risposto seduta stante Francesco Coletti, coordinatore dell’iniziativa per Agrifood Fvg, che ha confermato «il supporto e la disponibilità dell’agenzia regionale a future edizioni e ad altre attività così importanti e sentite dal territorio rurale e dai suoi cultori». La serata è stata anche l’occasione per un primo riscontro delle capacità tecniche dei presenti. Infatti i neodiplomati che si sono già cimentati a livello casalingo hanno portato in degustazione i loro prodotti.
Il maestro Mario Lizzi ha così potuto verificare ancora una volta le capacità dei suoi studenti e la qualità espressa dalle loro prime produzioni elargendo consigli e valutazioni tra un bicchiere e l’altro. Diversi sono stati anche gli argomenti di discussione emersi dalla serata quali le tecniche di stagionatura, di affumicatura e di legatura dei salami.

L’argomento che ha più interessato i presenti, che testimonia anche l’evoluzione che questo mestiere sta avendo negli anni, è l’interesse per partecipare a un corso sulla lavorazione delle carni bianche che a questo punto Agrifood si è trovato a dover ‘promettere’ per questa primavera. Detto fatto: stanno già pervenendo numerose richieste per i corsi di quest’anno, che si prevede di organizzare nel periodo di ottobre-novembre. Questo conferma Fagagna quale punto di riferimento indiscusso per tutti i norcini ovvero purcitârs sia di ieri sia di domani.