19 giugno 2019
Aggiornato 19:30
L'allerta

Rischio valanghe ancora alto: meglio evitare le escursioni

Nonostante il pericolo, c'è stata una vittima nella giornata di martedì in Carnia
Il fronte della valanga sul monte Coglians
Il fronte della valanga sul monte Coglians Soccorso Alpino

UDINE - Il Bollettino valanghe parla chiaro: «Possibilità di distacchi provocati anche al passaggio del singolo sciatore-escursionista, a tutte le esposizioni in particolare nelle zone dove è maggiore la presenza di accumuli da vento». Ecco perchè il servizio regionale ha portato a 3 (marcato) il grado di pericolo. Questo spesso non basta a scoraggiare gli escursionisti, specie quelli più esperti, a 'saggiare' la neve fresca. Una leggerezza che può costare la vita, come accaduto martedì al 47enne di Forni Avoltri rimasto sotto una slavina. Un'uscita con queste condizioni del tempo 'fa gola', ma i rischio a cui si va incontro non vanno sottovalutati. 

Cosa dice il Bollettino valanghe

Dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi, soprattutto in quota, gli esperti hanno raccomandato di evitare le escursioni soprattutto nei primi giorni della settimana, lunedì e martedì. La situazione va migliorando, tanto che mercoledì e giovedì il grado di rischio valanghe è sceso a 2, moderato. «Zero termico anche oltre i 2.400 metri con inversione termica. L’attività valanghiva spontanea sarà rilevante nelle ore più calde della giornata e soprattutto sui versanti esposti al sole. Lungo i canaloni più ripidi, sono ancora possibili distacchi di valanghe sia a debole coesione che a lastroni, anche di medie dimensioni e anche di fondo sui pendii prativi più ripidi. Il distacco provocato sarà possibile anche con debole sovraccarico in genere oltre il limite del bosco, a tutte le esposizioni in particolare nelle zone dove è maggiore la presenza di accumuli da vento. Grado di pericolo 2 (moderato) in aumento a 3 (marcato) nelle ore più calde». Questa la previsione per la giornata di mercoledì 6 febbraio.