20 febbraio 2019
Aggiornato 11:00
L'iniziativa

Shoah: inaugurata a Roma la targa in memoria di Aurelio e Melania Mistruzzi

Il sindaco Raggi ha reso omaggio al coraggio dello scultore friulano e di sua moglie
Shoah: inaugurata a Roma la targa in memoria di Aurelio e Melania Mistruzzi
Shoah: inaugurata a Roma la targa in memoria di Aurelio e Melania Mistruzzi Ufficio Stampa

ROMA - È stata inaugurata a Roma la targa in memoria di Aurelio e Melania Mistruzzi, 'Giusti tra le Nazioni'. Alla cerimonia, che si è tenuta in viale Carso davanti alla casa romana dello scultore friulano, hanno partecipato il sindaco di Roma Virginia Raggi, la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, la presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello, il sovrintendente Claudio Parisi Presicce, Lea Polgar, nascosta e salvata dai Mistruzzi quando aveva solo dieci anni durante i rastrellamenti nazifascisti nella Capitale, la figlia di Aurelio, Lea Mistruzzi, e la nipote Anna Melania Urbani, Pietro Suber, il regista e autore del film '1938. Quando scoprimmo di non essere più italiani', gli studenti della classe 5ª B del Liceo Classico del Convitto Nazionale 'Vittorio Emanuele II' e della 5ª elementare della Scuola Primaria 'Ermenegildo Pistelli' dell’Istituto Comprensivo Claudio Abbado e tanti curiosi ed estimatori dell’artista, di cui recentemente si sono conosciuti gli altissimi meriti umani.

Le parole del sindaco Raggi

«Rendiamo omaggio - ha dichiarato Virginia Raggi, rivolgendosi ai presenti e soprattutto ai ragazzi delle scuole - a due persone che durante gli anni più bui del ‘900, all’indomani dell’emanazione delle leggi razziali del 1938, misero a rischio la propria vita nascondendo famiglie ebree per salvarle dalla furia nazifascista. Tra questi anche Lea Polgar che se oggi è qui con noi è anche grazie a persone come lo scultore e incisore della Santa Sede Aurelio Mistruzzi e sua moglie Melanie Jaiteles. È fondamentale trasmettere e tramandare soprattutto ai più giovani la memoria, cemento che tiene uniti tutti noi nel segno dell’umanità e del rispetto, per costruire un futuro di conoscenza e tolleranza. Ed è per questo che abbiamo avviato un percorso culturale, fatto di educazione, riflessione e studio coinvolgendo in particolar modo gli studenti».

Il ringraziamento di Cigolot e di Fontanini

«Come friulani non possiamo che ringraziare l’amministrazione Capitolina per questa decisione, orgogliosi di quanto fatto da questo nostro illustre conterraneo non solo a livello artistico ma anche e soprattutto a livello umano», ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Udine Fabrizio Cigolot, che ha espresso inoltre l’intenzione di portare il prossimo anno a Roma la mostra 'Aurelio e Melania Mistruzzi, Giusti tra le Nazioni', visitabile a Udine a Palazzo Morpurgo fino al 17 febbraio. «Lo faremo - ha precisato l’assessore - grazie all’amica udinese Debora Tonellotto grazie alla quale è stato possibile avere ospiti a Udine Lea Polgar e tutti gli eredi Mistruzzi, che è stata determinante per l’ottimo risconto in termini di pubblico avuto dall’esposizione e che è già stata incaricata di curare l’evento nella Capitale». Anche il sindaco di Udine Pietro Fontanini ha voluto ringraziare l’amministrazione Capitolina per questa «importante decisione di rendere omaggio a un grande friulano, che abbiamo recentemente scoperto essere stato non solo uno dei massimi scultori italiani del Novecento ma un vero e proprio eroe che non ha esitato a mettere a repentaglio la sua vita e quella dei suoi familiari pur di proteggere la piccola Lea, proveniente da una famiglia di ebrei friulani, durante l’occupazione nazifascista di Roma. E se lui, da buon friulano, ha preferito non pubblicizzare questa incredibile e bellissima storia, preferendo il silenzio e la discrezione ai clamori e alle onorificenze ufficiali, noi oggi, come friulani e come italiani, abbiamo il dovere di ricordarlo e di rendergli tutti gli onori che si attribuiscono agli eroi».