20 febbraio 2019
Aggiornato 11:00
Il fatto

Manuel Bortuzzo non si arrende: «Grazie a tutti, tornerò più forte di prima»

La promessa del nuoto colpito per sbaglio da un proiettile ha registrato un audio che infonde coraggio a chi gli sta vicino

PORDENONE - «Grazie a tutti per l'affetto e la vicinanza. Tornerò più forte di prima». Manuel Bortuzzo con questo messaggio audio ha voluto far sentire la sua voce dimostrando grande forza d’animo e voglia di ricominciare. Purtroppo la sua vita non sarà più quella di qualche settimana fa, a causa del proiettile che lo costringerà su una sedia a rotelle. Ma il 20enne, ne siamo certi, avrà la capacità di reagire facendo ancora parlare di sé negli anni a venire per i suoi risultati sportivi.

Una storia che ha sconvolto tutto il Paese, che si è sentito vicino questo giovane, vittima di un episodio assurdo, pare uno scambio di persona da parte di due balordi che sono stati identificati e arrestati. Un ragazzo dalla faccia pulita, con il sogno di diventare un campione di nuoto, sogno che lo aveva portato lontano dalla sua casa a Roma nel centro della Federazione. Lui che era nato a Trieste ed era cresciuto a Sesto al Reghena.

Ora per Manuel inizia la fase più difficile, quella della riabilitazione. Oltre all'affetto dei suoi cari, potrà contare sullo sport per rinascere e migliorare giorno dopo giorno.