20 febbraio 2019
Aggiornato 11:00
Udine

Udinese in difficoltà: per la dirigenza il problema è la contestazione dei tifosi

Pradè: "Noi vogliamo coesione coi nostri tifosi, se non l'abbiamo non arrivano i risultati, diventa difficile, i ragazzi però non lo meritano"
Udinese in difficoltà: per la dirigenza il problema è la contestazione dei tifosi
Udinese in difficoltà: per la dirigenza il problema è la contestazione dei tifosi

UDINE - «L'ho detto e lo ripeto: io non ci dormo la notte per la situazione che stiamo vivendo, ma siamo tutti uniti e compatti e conquisteremo la salvezza». Il direttore dell'area tecnica dell'Udinese, Daniele Pradè, negli ultimi giorni non ha nascosto il proprio stupore rispetto alle aspettative ben più alte della vigilia, confermando tuttavia di avere piena fiducia sull'esito finale del campionato. «Noi vogliamo coesione coi nostri tifosi, se non l'abbiamo non arrivano i risultati, diventa difficile, i ragazzi però non lo meritano».

Problema tifosi

Pradè in particolare, dai microfoni di Udinews Tv, ha ammesso di non aver gradito l'atteggiamento della tifoseria, soprattutto dopo la prestazione fornita contro la Fiorentina: «È giusto che il pubblico critichi e abbia un atteggiamento non felice per i risultati, ma alla fine dalla partita ci doveva essere un cambiamento, abbiamo giocato dando al 300% contro una squadra forte, abbiamo preso gol per una prodezza singola contro la squadra più in forma del campionato. Mi dispiace fortemente, dobbiamo sostenerci a vicenda, il calciatore lo sente se non ha la fiducia del pubblico».

In A ininterrottamente da 24 anni

Gli ha fatto eco il direttore generale Franco Collavino, che ha ricordato che l'Udinese «è in serie A ininterrottamente da 24 anni: una performance che nel medesimo periodo possono vantare solamente le due milanesi e le due romane. Per questo, accettiamo la pur civilissima contestazione della tifoseria, ma non la condividiamo».