15 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Udine

Blitz di CasaPound: targa in memoria degli «infoibati friulani»

Alessandro Strizzolo spiega le ragioni del gesto e critica il sindaco Fontanini, il quale ha già annunciato che la targa sarà rimossa non essendo stata autorizzata

UDINE - Blitz di CasaPound, con alcuni militanti che hanno affisso una targa sul monumento presente nel parco Martiri delle Foibe «ai fratelli friulani infoibati». «In seguito al rifiuto della giunta Fontanini, abbiamo deciso di posizionarla ugualmente sul monumento dedicato ai martiri delle foibe». Si legge sulla pagina Facebook della sezione udinese di CasaPound. Una targa che avrà vita breve, visto che il sindaco ha già annunciato che sarà rimossa nei prossimi giorni. 

Le ragioni di CasaPound

«Ci ha lasciati estremamente amareggiati la decisione del sindaco Fontanini di non permetterci di posizionare la targa in ricordo dei fratelli friulani infoibati, millantando addirittura un possibile deturpamento», afferma Alessandro Strizzolo, responsabile provinciale di CasaPound Italia. «Ben coscienti che una targa sul monumento è già presente, è anche vero che dal punto di vista storico è incompleta, ricordando solamente le persone uccise in Istria, Fiume e Dalmazia, dimenticandosi della sofferenza che la nostra regione visse in prima persona, testimoniata dalle numerose foibe e spelonche presenti sul territorio. Ci chiediamo dunque - prosegue il responsabile della tartaruga frecciata - se il rifiuto da parte della giunta non sia un ottuso ostracismo nei confronti di CasaPound, oppure una manifestazione della poca conoscenza storica dei fatti delle foibe, già dimostrata in precedenza dalla giunta Pd. Credono forse - precisa Strizzolo - che cambiare il nome del parco da 'vittime' a 'martiri' sia sufficiente se poi si estraneano dal ricordo tutti i friulani che soffrirono?».

La critica a Fontanini 

«Gli udinesi avevano scommesso molto sul sindaco Fontanini, lo avevano votato perché erano stufi dell'incompetenza Pd, ma se i risultati sono questi, dove chi vuole ricordare i propri padri barbaramente uccisi è addirittura un 'deturpatore', CasaPound non ha nulla da spartire e anzi, sarà sempre a difesa dei cittadini, ancora una volta presi in giro dai giochini di palazzo. Noi domenica mattina abbiamo ricordato, come ogni anno, tutti i martiri infoibati, sia quelli in Istria, Fiume e Dalmazia, che quelli friulani - conclude Strizzolo - Fontanini faccia come meglio crede».