21 aprile 2019
Aggiornato 16:30
Impresa

Il Gruppo Refrion segna una crescita del 24% nel 2018

Il Gruppo REFRION segna una crescita del 24% nel 2018. Le chiavi del successo: investimenti in innovazione e capitale umano
Il Gruppo Refrion segna una crescita del 24% nel 2018
Il Gruppo Refrion segna una crescita del 24% nel 2018 Ufficio Stampa

TALMASSONS - Il Gruppo friulano Refrion prosegue la sua crescita e si conferma una delle aziende leader in Europa nel settore degli apparecchi ventilati ad uso industriale. Strutturato produttivamente su 4 stabilimenti per un totale di oltre 16.000 m2 di superficie coperta e con circa 120 dipendenti e una struttura di vendita che copre l’intero continente europeo e il Nord America, Refrion mantiene alto il livello di competitività e presenta dati economici in salita.

Votati all'innovazione

Gli ottimi risultati registrati anche nel 2018, frutto di una visione imprenditoriale votata all’innovazione e a una strategia commerciale vincente su scala internazionale, sono riconducibili principalmente all’aumento della produzione delle unità ventilate realizzate nella sede di Talmassons, portabandiera del made in Italy in tutto il mondo. A incidere positivamente sul risultato di bilancio anche i numeri ottenuti dalle altre aziende del Gruppo, situate tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia, e dedicate alla produzione di scambiatori di calore e componenti quali batterie e parti in lamiera.

Risultati economici confortanti 

Il fatturato 2018 del Gruppo oltrepassa i 28 milioni di euro, superando ampiamente le previsioni di chiusura stabilite nel piano di sviluppo aziendale e segnando una crescita del +24% rispetto all’anno precedente. Nello specifico la Refrion srl ha fatturato 19,7 milioni di euro (+20%), la R.M.S srl 3,5 milioni di euro (+25%) e la Refrion Kältetechnik GmbH 4,9 milioni di euro (+36%). Il trend di crescita è confermato, a livello globale, anche per il primo trimestre 2019. Il Gruppo Refrion, infatti, ha già chiuso il +25% di ordini rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso.«Un risultato di grande rilievo - sottolinea Daniele Stolfo, Amministratore Unico del Gruppo - che siamo stati capaci di raggiungere prevedendo un piano di investimenti importante. Nei 18 mesi precedenti al 2018 abbiamo sostenuto un enorme sforzo finanziario, stanziando oltre 7 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo e nell’ampliamento della rete commerciale in Paesi strategici per il nostro business. Un ringraziamento speciale va anche a tutti i collaboratori, che con le loro competenze e la loro capacità di accogliere le sfide aziendali ci permettono di continuare ad essere un player ed un partner di riferimento nel settore»

Un'azienda che esporta per l'80%

Il 'core business' dell’azienda, i suoi apparecchi ventilati destinati al settore del raffreddamento industriale, di processo e dei data center, rappresentano l’80% della quota export e caratterizzano importanti e prestigiose installazioni in tutta Europa e non solo. Refrion, continuando a distinguersi per l’alto tasso di efficienza energetica delle sue apparecchiature, è il 4° produttore europeo di raffreddatori di liquido nella classifica Eurovent. Un risultato che sottolinea l’affidabilità dell’azienda e le elevate prestazioni delle sue unità. Ma Refrion ha fatto un ulteriore passo in questo senso inaugurando, nel 2016, la camera climatica di proprietà. Si tratta del laboratorio più grande d’Europa per effettuare test presenziati sugli apparecchi ventilati. Un’area dove è possibile riprodurre le condizioni di utilizzo definite dal cliente al fine di assicurargli le performances dichiarate. Un «plus» che solo l'azienda friulana può vantare in Italia e che ancora una volta sottolinea la propensione nell’offrire al cliente non solo prodotti ma anche servizi personalizzati.