22 agosto 2019
Aggiornato 05:30
La tragedia

Scontro frontale a Cividale: la vittima è un maestro di danza

Tommaso Michielan, residente a Udine, è morto lunedì sera tra Cividale e Moimacco in sella alla sua moto
Scontro frontale a Cividale: la vittima è un maestro di danza
Scontro frontale a Cividale: la vittima è un maestro di danza

UDINE - E’ un ragazzo residente a Udine la vittima del terribile incidente verificatosi lunedì verso le 23 sulla strada che collega Cividale a Moimacco. Si tratta del 23enne Tommaso Michielan. Il giovane sarebbe morto sul colpo in seguito all’impatto tra la sua moto 125 e un’auto.

Scontro frontale tra i due mezzi

Lo scontro tra i due mezzi è avvenuto frontalmente, con il centauro che prima è finito sul parabrezza dell’auto, infrangendolo, poi sull’asfalto. Troppo gravi le ferite riportate, con il personale del 118 giunto sul posto che nonostante i tentativi per rianimarlo, non sono riusciti nell’impresa. In seguito all’incidente, la moto ha preso fuoco mentre l’auto, una Citroen C3, si è ribaltata su un fianco. Sotto shock il 22enne alla guida dell'auto, che è rimasto praticamente illeso. 

Tommaso era un maestro di danza

Tommaso era un appassionato di moda e di danza. Era diventato insegnante di balli latino americani. Sulla pagina Facebook della Dna Danza è apparso un lungo post di saluto: «Oggi la DNA Danza ha perso un angelo. Non ci sono parole, ho il sangue congelato e il cuore a pezzi. Caro e dolce Tommy il tuo sorriso e la tua energia resteranno per sempre all’interno della DNA, i tuoi passi, la tua danza e i tuoi allievi saranno sempre lì. Non voglio crederci, non possiamo crederci, per me tu resterai sempre in quell’aula danza a fare ciò che più amavi e ci illuminerai ancora con la tua grinta e la tua luce. Ci mancherai da morire, quell’incidente in moto ti ha portato via da noi a soli 23 anni. Non è giusto, non è possibile e non ci possiamo credere. Ora hai raggiunto il tuo papà, che da poco purtroppo avevi salutato. Queste sono le vere ingiustizie della vita, non è possibile, non è giusto...... Abbracciamo forte la tua povera mamma, perché non possiamo neanche immaginare il tragico dolore che ora ha dentro di se. Continua a danzare tra le nuvole perché noi tutti ti ammireremo sollevando lo sguardo».