19 aprile 2019
Aggiornato 15:00
Serie A

Il Var salva l’Udinese: Chievo battuto grazie a un rigore

Il gol è di Teodorczyk, che dopo aver sbagliato il penalty si avventa sulla ribattuta e batte Sorrentino
Il Var salva l’Udinese: Chievo battuto grazie a un rigore
Il Var salva l’Udinese: Chievo battuto grazie a un rigore ANSA

UDINE - L’Udinese torna alla vittoria battendo per 1 a 0 il Chievo, ma il merito, più che dei bianconeri è del Var, che concede un rigore inizialmente non visto dall’arbitro. Gli uomini di Nicola ci provano in tutti modi ma senza riuscire a trovare la via della rete, dimostrandosi contratti e confusionari. Al di là di tutto, questi 3 punti servono come il pane alla squadra friulana, che fa un bel passo in avanti nella lotta salvezza. 

La prima occasione da gol è del Chievo, con Depaoli che al 3’, di testa, manda alto da buona posizione. Poco dopo, al 4’, tentativo dalla distanza di De Paul, neutralizzato da Sorrentino. Ancora il fantasista argentino, all’8’, prova dal limite, ma la mira non è quella dei giorni migliori. L’Udinese cerca la via del gol e al 9’ la botta di Nuytinck da fuori area si stampa sul palo a portiere battuto. Il Chievo riparte e prova ad affidarsi alle ripartenze per mettere in apprensione la retroguardia bianconera. Al 21’ ci prova Giaccherini, ma Musso è attento. Si fa male D’Alessandro, costretto a uscire dal campo. Al suo posto entra Zeegelaar. Al 23’ tocca a Rigoni chiamare in causa Musso, che non si fa sorprendere. La vivacità iniziale delle due squadre lascia il posto, con il passare dei minuti, alla noia. Al 35’ è De Paul a scuotere gli animi su punizione, ma il suo tiro è centrale. Al 40’ tocca a Stepinski a cercare la via della rete, ma la sua conclusione è debole e finisce a lato. Allo scadere del primo tempo buona occasione per Okaka che batte dal limite dell’area, ma Sorrentino è ben piazzato e blocca. Il primo tempo si chiude tra i fischi del Friuli.

Inizia la ripresa ma il match fatica a decollare. Nicola togliere Okaka per lanciare nella mischia Pussetto. Al 15’ prova a calciare Mandragora, ma il pallone termina a lato. L’Udinese ci prova ma non riesce a trovare la via della rete e con il passare dei minuti si fanno largo frustrazione e il nervosismo. Al 29’ Fofana si avventa su una respinta della difesa clivense, batte violentemente a rete ma Sorrentino si oppone. Al 31’ occasione per il Chievo con Meggiorini che da buona posizione chiama in causa Musso, reattivo a respingere il tiro con i piedi. Al 35’ doppia occasione per il Chievo con Schelotto prima, Meggiorini dopo che costringono Musso agli straordinari. Al 39’ l’arbitro, dopo aver consultato il Var, concede un rigore per l’Udinese per un fallo subito da Pussetto in area. Della battuta si incarica il neo entrato Teodorczyk che dopo essersi fatto parare il rigore da Sorrentino si avventa sulla respinta e segna. Finale molto nervoso, con Sorrentino e Schelotto tra i più esagitati. Una vittoria che se muove la classifica non serve per accontentare i tifosi, delusi dalla prestazione sul campo dei bianconeri.