25 giugno 2019
Aggiornato 18:30
Udine

Presi due latitanti albanesi: sono stati condannati per rapina, estorsione e furto

Il primo uomo deve scontare 9 anni di carcere, il secondo 2. Operazioni congiunte della polizie di Italia, Ungheria e Inghilterra
Presi due latitanti albanesi: sono stati condannati per rapina, estorsione e furto
Presi due latitanti albanesi: sono stati condannati per rapina, estorsione e furto Diario di Udine

UDINE - Si sono resi protagonisti di due rapine, di un’estorsione e di una serie di furti compiuti a Udine e in provincia tra il 2011 e il 2013. Dopo qualche anno di latitanza, la Polizia è riuscita ad arrestare due cittadini albanesi, grazie alla collaborazione con le forze dell'ordine di Inghilterra e Ungheria. 

Il primo uomo, 25 anni, è stato arrestato la sera del 17 febbraio dalla Polizia inglese, che ha dato esecuzione al mandato di arresto disposto dalla Procura di Udine. L’albanese deve scontare una pena di 9 anni, 9 mesi e 22 giorni a causa di una rapina messa a segno nell’aprile 2011, quando ancora era minorenne, in un supermercato di via Mantova, a Udine. Insieme a due complici, anche loro minori, aveva puntato una pistola giocattolo alla tempia di una cassiera, intimando a un’altra dipendente la consegna di 1.800 euro contenuti nella cassaforte del punto vendita. La seconda condanna si riferisce a un furto messo a segno in un negozio di piazza XX Settembre, quando fu minacciata con un taglierino la cassiera. La terza condanna, quella per estorsione, riguarda le intimidazioni messe in atto utilizzando un’arma da taglio nei confronti di un cittadino italiano, con l’obiettivo di mettere le mani su 500 euro.

Il secondo arresto è stato compiuto dalla Polizia ungherese la sera del 18 febbraio. A finire in carcere un 32enne, che deve scontare la pena di 2 anni per più eventi predatori realizzati tra il 2011 e il 2013 nella provincia di Udine. Sono in corso le procedure estradizionali a cura del Ministero di Giustizia.