18 aprile 2019
Aggiornato 21:00
Alpi Giulie

Escursionista e il suo cane investiti da scariche di sassi sul Cimone del Montasio

L'animale è rimasto ferito in modo grave. Al padrone è andata meglio. Sul posto il Soccorso Alpino
Escursionista con un cane investiti da scariche di sassi sul Cimone del Montasio
Escursionista con un cane investiti da scariche di sassi sul Cimone del Montasio

CHIUSAFORTE - Brutta avventura per un escursionista di Martignacco e per il suo cane pastore tedesco, investiti da scariche di sassi al rientro dalla cima del Cimone del Montasio, nelle Alpi Giulie.

Lungo la discesa attorno a quota 1.700 metri, il cane è stato colpito rimanendo gravemente ferito mentre il padrone si è riparato in una nicchia evitando le altre scariche causate dal passaggio di animali. Sul posto si sono mobilitati cinque tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e speleologico assieme alla Guardia di Finanza di Sella Nevea.

A recuperare il padrone e il fedele amico è stato il team dell'elicottero della Protezione Civile di base a Tolmezzo: l'uomo è salito a bordo in hovering, mentre l'animale, assistito da un tecnico cinofilo della Guardia di Finanza, è stato raccolto con la rete in dotazione e trasportato con il gancio baricentrico fino alla caserma della Guardia di Finanza di Sella Nevea, dove poi su una struttura spinale a cucchiaio, è stato caricato nell'automobile del padrone. L'intervento si è chiuso intorno alle 16.