26 aprile 2019
Aggiornato 08:00
La curiosità

Le città del Fvg al tempo degli Asburgo: ecco il progetto Mapire

Si tratta di una sorta di Google Maps in versione «vintage» realizzato con le carte dell’ex Impero austro-ungarico

UDINE - Come si sono evoluti i centri urbani negli ultimi due secoli. Una curiosità che oggi può essere soddisfatta con un clic sul pc o con lo smartphone. Il merito è di mapire.eu, un Google Maps in versione ‘vintage’ realizzato con le carte dell’ex Impero asburgico.

Alla scoperta delle principali città del Fvg 

Un tuffo nel passato che permette di andare alla scoperta delle principali città del Friuli Venezia Giulia (ma non solo), potendo fare un confronto in tempo reale con le città di oggi. Ad esempio, dando uno sguardo a Udine si vedono tutte le vecchie porte di ingresso alla città: Pracchiuso, Ronchi, Aquileia, Cussignacco, Grazzano, Poscolle, Villalta, San Lazzaro e Gemona. Bello anche ammirare la perfezione di Palmanova con le sue nove punte, o vedere come siano cambiati i centri di Gorizia, Pordenone e Trieste. A balzare agli occhi è anche la linea di confine tra Regno Lombardo-Veneto e Province Illiriche, con la città stellata da una parte, Cervignano dall’altra.

Il progetto Mapire 

«La versione corrente di Mapire - si legge sul sito del progetto - contiene la prima indagine militare (1764-1784), così come la seconda indagine militare (1806-1869) e copre tutto l'impero asburgico. Questo contenuto d'archivio è unico e raro, per la risoluzione e la realizzazione artistica». 'Mapire' è un progetto avviato nel 2014, frutto della collaborazione delle istituzioni scientifiche di Austria, Ungheria e Croazia. Gli aggiornamenti sono continui, un po’ come avviene per i moderni navigatori satellitari.