18 luglio 2019
Aggiornato 09:30
La novità

Sanità: sperimentazione pubblico-privata per l'ortopedia di Spilimbergo

Una proposta accolta con favore dal vicegovernatore Riccardo Riccardi: «Abbiamo chiesto di approfondire alcuni dettagli tecnici e operativi»
Sanità: sperimentazione pubblico-privata per l'ortopedia di Spilimbergo
Sanità: sperimentazione pubblico-privata per l'ortopedia di Spilimbergo Regione Friuli Venezia Giulia

SPILIMBERGO - «Un modello interessante che potrebbe rappresentare un'importante sperimentazione a livello regionale e sul quale abbiamo chiesto di approfondire alcuni dettagli tecnici e operativi». Così il vicegovernatore della Regione Riccardo Riccardi ha definito il progetto che il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli e l'assessore alla Salute Stefano Zavagno hanno illustrato all'esponente dell'esecutivo regionale e che riguarda l'ospedale della Città del mosaico. Si tratta della possibilità di rilanciare il reparto di ortopedia del San Giovanni dei Battuti attraverso una gestione pubblico-privata sulla falsariga di quanto è già stato messo in atto in altre parti d'Italia. Per il primo cittadino quella illustrata a Riccardi si tratterebbe di un'ipotesi che nasce dallo studio e dall'esplorazione di soluzioni altrove adottate, nonchè dalla grande attenzione per la situazione del nosocomio.

Come dettagliato da Zavagno, la proposta consisterebbe nell'attivazione di una convenzione tra la sanità regionale e alcuni privati che operano in ambito sanitario, ai quali verrebbe dato in gestione un reparto del nosocomio cittadino. La scelta di puntare al momento sull'ortopedia è legata al fatto che questa specialità ha sempre rappresentato un fiore all'occhiello della struttura spilimberghese, le cui sale operatorie sono state di recente ammodernate. Il modello che verrebbe preso come riferimento per la sperimentazione sarebbe quello attuato in Liguria, dove ad Albenga è già da tempo in funzione una simile attività con risultati positivi. Il vicegovernatore ha manifestato attenzione nei confronti della proposta avanzata dall'amministrazione locale.

«Il principio illustratomi da sindaco e assessore - ha detto Riccardi - è sicuramente interessante. Appena il Comune avrà in mano un progetto più articolato e definito nei dettagli, sarà nostra cura esaminarlo insieme. Dalle indicazioni emerse nel confronto di quest'oggi emerge con chiarezza che una simile operazione potrebbe da un lato rappresentare la sperimentazione di un modello che, se funziona, diventerebbe replicabile in altre realtà del Friuli Venezia Giulia. In secondo luogo potrebbe rappresentare un sistema con il quale offrire un servizio moderno ed efficiente in grado di trattenere in regione l'utenza».

L'incontro si è chiuso con la richiesta del vicegovernatore di un dossier più approfondito sul progetto, da poter analizzare insieme all'amministrazione comunale non appena la documentazione sarà pronta. Successivamente Riccardi ha fatto visita alla sezione comunale di Spilimbergo della Protezione civile. Ad attenderlo c'erano una rappresentanza dei volontari del gruppo, l'assessore competente Michele Zuliani e i colleghi di giunta Anna Bidoli e Armando Spagnolo. Dopo essere stato accompagnato nel magazzino dove sono ricoverati i mezzi e all'interno della sede, al vicegovernatore sono state illustrate le attività compiute dai volontari. Il gruppo, che si compone di circa una cinquantina di persone, opera anche nell'ambito della ricerca di persone con l'ausilio dei cani molecolari e sta partecipando ad un'attività che vede collaborare la protezione civile di Spilimbergo con quella attiva nei comuni limitrofi.