25 giugno 2019
Aggiornato 18:30
Fvg

Via libera al terzo mandato per i sindaci dei Comuni sotto i 2.000 abitanti

La novità è stata reintrodotta dalla V Commissione del Consiglio regionale
Via libera al terzo mandato per i sindaci dei Comuni sotto i 2.000 abitanti
Via libera al terzo mandato per i sindaci dei Comuni sotto i 2.000 abitanti Diario di Udine

UDINE - Sì al terzo mandato consecutivo per i sindaci dei Comuni con una popolazione fino ai 2.000 abitanti. La novità è stata reintrodotta dalla V Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Diego Bernardis (Lega), e inserita, con un emendamento della maggioranza, nel disegno di legge n.40 (Modifiche alle leggi regionali 19/2013, 45/2017 e 29/2018) all'esame dell'organismo consiliare.

La modifica a firma dei consiglieri Piccin (FI), Bernardis (Lega), Di Bert (Progetto FVG) e Giacomelli (FdI), nasce quale misura adatta per i Comuni di ridotta dimensione demografica dove - spiegano i proponenti - non è sempre facile trovare persone disposte a farsi carico dell'onere di amministrare e nei quali comunque il peso politico del sindaco risulta circoscritto a una dimensione strettamente locale. Il disegno di legge n. 40, illustrato e accolto a maggioranza dalla V Commissione alla presenza dell'assessore regionale Pierpaolo Roberti, contiene anche norme finalizzate ad anticipare i termini per la presentazione delle candidature in occasione delle elezioni comunali 2019, nel caso in cui la Giunta ne disponga lo svolgimento in concomitanza con le elezioni del Parlamento europeo, previste per domenica 26 maggio 2019. Si tratta di una norma transitoria valida per il solo anno in corso, costruita per evitare che il giorno di deposito delle candidature cada nella giornata festiva di Pasquetta, il prossimo 22 aprile, con evidenti ricadute operative per gli uffici elettorali dei Comuni e per chi presenta le candidature. 

Quello relativo al mandato dei sindaci è un emendamento condiviso da tutte le forze di maggioranza che Diego Bernardis definisce «un'iniziativa di lodevole buonsenso, impossibile da non condividere viste le note difficoltà nei piccolissimi Comuni a reperire dei cittadini con la volontà di candidarsi a sindaci».