20 aprile 2019
Aggiornato 19:00
La proposta

Sagre di paese a rischio per la burocrazia: la Regione pensa a una legge per tutelarle

L'intenzione, come anticipa il capogruppo della Lega, è dare contributi per sostenere i costi di sicurezza nelle feste e formare i volontari
Sagre di paese a rischio per la burocrazia: la Regione pensa a una legge per tutelarle
Sagre di paese a rischio per la burocrazia: la Regione pensa a una legge per tutelarle ANSA

UDINE - «Le sagre di paese sono al limite del collasso, a causa delle gravose e molto spesso stringenti procedure burocratiche e telematiche che mettono in difficoltà i proponenti delle iniziative». Ad affermarlo è il capogruppo della Lega, Mauro Bordin, durante la discussione in Aula riguardo la mozione 'Misure a favore della sopravvivenza di piccoli eventi e sagre di paese', che non possono sostenere il pesante aggravio dei costi per la sicurezza e per la semplificazione delle procedure.

Pronta una proposta di legge 

«Il Gruppo della Lega - aggiunge Bordin - sta approfondendo la materia da diversi mesi anche attraverso incontri con i diversi soggetti interessati. E' stato elaborato un progetto di legge a sostegno dei piccoli eventi e sagre di paese che sarà depositato a breve e che vuole incontrare il consenso più ampio possibile degli altri gruppi consiliari. Spesso si compara il piccolo evento di paese con eventi di decine di migliaia di persone. Siamo infatti ancora ancorati a un regio decreto di pubblica sicurezza che ha necessariamente bisogno di un aggiornamento per distinguere le diverse situazioni senza disciplinare in maniera univoca. La sicurezza - continua il capogruppo della Lega - resta comunque un cardine fondamentale, ma che non può giustificare tanta burocrazia. L'esponente di maggioranza anticipa come, nel progetto di legge della Lega sui piccoli eventi e sagre di paese, saranno inseriti contributi per sostenere i costi di sicurezza nelle feste, contributi per finanziare corsi per formare volontari e fare acquisire patentini e attestazioni necessari in occasione delle feste, la costituzione di albi a cui si potranno iscrivere volontari a supporto delle varie manifestazioni con l'obiettivo di avere un gruppo di persone sempre più ampio a sostegno delle sagre, e, infine contributi alle associazioni per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle loro sedi.

Si occuperà di tutto la Regione 

«Tutte queste attività avrebbero potuto essere svolte dalle Province ma ora spetta alla Regione - conclude Bordin - normare, in questo periodo di transizione, in attesa della costituzione delle aree vaste con la definizione delle relative competenze».